
Qual è il dosaggio della melatonina?
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La melatonina, soprannominata “ormone del sonno”, viene utilizzata come principio attivo in numerosi integratori alimentari. Si trova anche nel farmaco Circadin. A seconda del motivo per cui la si assume, le modalità d’uso e la dose giornaliera cambiano. In questo articolo parliamo del dosaggio della melatonina.
Da ricordare:
- La melatonina è un ormone che regola il ciclo sonno-veglia. Viene utilizzata come integratore alimentare per trattare l’insonnia legata a una carenza o a un’alterazione del ritmo circadiano.
- La sua efficacia si limita ai disturbi direttamente legati a una riduzione della melatonina. Non agisce sui problemi del sonno dovuti allo stress, al dolore o all’ambiente.
- Per favorire l’addormentamento, la dose consigliata è di 1-2 mg, da assumere da 30 a 60 minuti prima di coricarsi. L’Anses raccomanda di non superare i 2 mg al giorno.
- In caso di jet lag, assumere 0,5 mg prima di coricarsi, la sera prima del viaggio e nei primi giorni, aiuta a riadattare il ciclo del sonno.
- Un sovradosaggio o un’assunzione tardiva possono causare sonnolenza diurna, mal di testa, vertigini o riduzione della vigilanza. Inoltre, la melatonina è sconsigliata alle donne in gravidanza o in allattamento, ai bambini, agli adolescenti e alle persone che soffrono di disturbi dell’umore.
Il dosaggio della melatonina
Un dosaggio che varia a seconda delle situazioni
In condizioni normali, la melatonina viene secreta dall’epifisi quando cala la notte, per segnalare all’organismo che è quasi ora di andare a dormire. La sua produzione aumenta nelle ore successive. Raggiunge il picco tra le 2 e le 4 del mattino, quando il sonno dovrebbe essere più profondo. Diminuisce poi gradualmente, fino ad azzerarsi al mattino e durante il giorno.
La melatonina regola quindi i ritmi biologici e, più precisamente, il ciclo circadiano (l’alternanza tra sonno e veglia). In medicina e nell’ambito della salute naturale è disponibile in capsule e compresse destinate a trattare i disturbi del sonno. Questo tipo di integratore è efficace solo nelle persone che presentano un basso livello di melatonina, causa di insonnia, o nelle quali il ritmo circadiano è improvvisamente alterato, in particolare nei viaggiatori che attraversano più fusi orari.
L’integrazione non serve se il sonno è disturbato da fattori esterni:
- Stress
- Ansia
- Ambiente rumoroso
- Dolore fisico
- Patologie che hanno ripercussioni sul sistema nervoso
- ecc.
Dosaggio della melatonina per dormire meglio
Secondo i vari studi scientifici condotti sull’integrazione di melatonina, la dose da assumere varia da 1 mg a 5 mg. Tuttavia, per limitare gli effetti collaterali, l’Anses raccomanda di non superare una dose giornaliera di 2 mg di melatonina.
Di conseguenza, per prevenire l’insonnia, la dose ideale è di 1-2 mg di melatonina, da assumere da 30 minuti a 1 ora prima di coricarsi. Se la si assume prima senza poi andare a letto, la melatonina non farà effetto. La sua azione sarà contrastata dall’attività fisica o mentale.
Inoltre, non bisogna assumerla nel corso della notte, in caso di risveglio notturno. L’organismo non riuscirà a eliminarla in tempo per favorire un risveglio mattutino in buone condizioni e una buona vigilanza durante il giorno.
Assumere melatonina per contrastare gli effetti del jet lag
Il jet lag dovuto a un viaggio all’estero altera inevitabilmente le abitudini del sonno, spostando l’ora di andare a dormire e quella del risveglio. La melatonina è efficace per ripristinare un ciclo del sonno in linea con il nuovo fuso orario.
Per attenuare gli effetti del jet lag, si consiglia di assumere 0,5 mg di melatonina la sera prima della partenza e il giorno della partenza, da 30 minuti a 1 ora prima di coricarsi. L’assunzione di melatonina va proseguita nei primi giorni del soggiorno, fino a quando non ci si è abituati alle nuove abitudini del sonno.
Effetti collaterali e rischio di sovradosaggio della melatonina
Il rischio di sovradosaggio di melatonina è pressoché nullo. Tuttavia, una dose eccessiva o assunta troppo tardi (dopo le 22) può causare:
- Forte sonnolenza
- Riduzione della vigilanza
- Difficoltà di concentrazione durante il giorno
Per questo è importante prestare attenzione all’uso dell’ormone del sonno da parte di chi svolge attività che richiedono un’attenzione costante, come guidare o utilizzare macchine utensili.
Anche se si rispettano le dosi consigliate, è possibile, ma non inevitabile, avvertire effetti indesiderati temporanei. In genere si tratta di stanchezza, sonnolenza, cefalea (mal di testa), vertigini o persino di un calo temporaneo dell’umore.
La melatonina è sconsigliata alle donne in gravidanza o in allattamento, ai bambini e agli adolescenti, nonché alle persone che soffrono di disturbi dell’umore o della personalità.
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- Ridurre il tempo necessario per addormentarsi,
- Limitare i risvegli notturni,
- Contrastare l’insonnia lieve,
- Combattere la stanchezza e la riduzione della vigilanza dovute alla mancanza di sonno.
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