
Che cos’è la disbiosi intestinale?
4 min
Colpendo il microbiota intestinale, la disbiosi intestinale può essere all’origine di diversi disturbi di salute, e non solo a livello digestivo! In questo articolo parliamo delle sue cause e di cosa fare per prevenirla e curarla.
Da ricordare:
- La disbiosi intestinale è uno squilibrio del microbiota che provoca diversi disturbi digestivi, immunitari e nervosi.
- Si manifesta con una riduzione della diversità batterica e la proliferazione di microrganismi patogeni.
- Le cause principali includono antibiotici, alimentazione industriale, stress, stanchezza e alcuni squilibri ormonali.
- Un’alimentazione ricca di fibre, probiotici e prebiotici aiuta a prevenire e correggere questo squilibrio.
- L’assunzione di un integratore alimentare di probiotici può aiutare a ripristinare efficacemente la flora e a sostenere la salute intestinale.
Capire la disbiosi intestinale
Che cos’è la disbiosi?
Il termine disbiosi indica lo squilibrio di un microbiota, altrimenti detto flora. Il microbiota intestinale è l’insieme dei batteri e dei lieviti probiotici che popolano l’intestino tenue e il colon. Questi microrganismi viventi, appartenenti alla classe dei fermenti lattici, agiscono in sinergia per apportare numerosi benefici al nostro apparato digerente e all’organismo in generale.
La flora intestinale conta miliardi di probiotici appartenenti a circa 160 ceppi di lattobacilli, streptococchi, lattococchi, bifidobatteri e altri. È importante preservare questa biodiversità per mantenersi in buona salute, sia mentalmente che fisicamente. Il microbiota intestinale contribuisce infatti al buon funzionamento del sistema immunitario, della digestione, del sistema nervoso e di altri processi metabolici.
In concreto, la disbiosi è caratterizzata da una diminuzione della quantità e della diversità dei batteri presenti nell’apparato digerente. Al contempo, i microrganismi patogeni (microbi, virus, allergeni, parassiti) proliferano più facilmente e provocano problemi di salute più o meno visibili, a seconda dell’entità dello squilibrio.
La disbiosi può manifestarsi con:
- Stanchezza cronica
- Disturbi del sonno, tra cui insonnia e risvegli notturni
- Disturbi digestivi: gonfiore, flatulenza, stitichezza, diarrea
- Riduzione della libido
- Infezioni e allergie più frequenti
- Sindrome premestruale più intensa nelle donne
- Carenze nutrizionali
Per il proprio benessere e per mantenersi in buona salute, è quindi importante prevenire o curare la disbiosi.
Le cause della disbiosi
La disbiosi si manifesta quando l’equilibrio del microbiota viene alterato in modo duraturo da uno o più fattori. Oggi, le principali cause della disbiosi intestinale sono:
- L’assunzione di farmaci antibiotici o di antinfiammatori della classe dei corticosteroidi
- Un’alimentazione squilibrata, industriale, troppo ricca di edulcoranti, additivi alimentari, sostanze chimiche, zuccheri semplici e alimenti trasformati, e troppo povera di fibre e latticini fermentati
- Il consumo eccessivo di alcol, tabacco e sostanze tossiche
- Infezioni batteriche o virali ricorrenti
- L’esposizione ripetuta a tossine o sostanze inquinanti
- Alcuni squilibri ormonali, in particolare la menopausa nelle donne
- Attività fisica particolarmente intensa, soprattutto negli sportivi di alto livello
- Stress, stanchezza e superlavoro
Come curare la disbiosi intestinale?
Per mantenersi in buona salute e avere un microbiota sano ed efficace, l’ideale è intervenire prima che si instauri uno squilibrio. A tal fine, è importante seguire un’alimentazione il più possibile naturale, limitando i piatti pronti industriali e gli alimenti troppo trasformati e privilegiando quelli ricchi di probiotici e prebiotici. La fonte migliore di probiotici è costituita dai latticini fermentati, in particolare formaggio e yogurt, mentre i prebiotici che ne favoriscono l’efficacia si trovano negli alimenti ricchi di fibre.
È inoltre opportuno evitare il più possibile tutto ciò che può causare la distruzione parziale o totale del microbiota: sostanze tossiche (alcol, tabacco, droghe), trattamenti antibiotici e corticosteroidi, prodotti chimici. Se, per un motivo o per l’altro, non è possibile eliminare questi fattori che compromettono l’equilibrio del microbiota, sarà necessario controbilanciarne gli effetti negativi assumendo regolarmente un integratore alimentare a base di probiotici. Questo tipo di integratori si rivela efficace per ripristinare l’equilibrio della flora intestinale e quindi curare la disbiosi.
La nostra formula Probio+ è un integratore a base di probiotici in capsule gastroresistenti, composto da 10 ceppi di fermenti lattici naturali, coltivati in Francia. È adatta a prevenire e curare la disbiosi intestinale, contribuendo a preservare la diversità del microbiota.







