
Tisane contro l’acidità gastrica: quali scegliere?
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Reflusso acido, bruciori gastroesofagei: cercate una soluzione per combattere la vostra iperacidità? Ecco alcune tisane contro l’acidità gastrica che possono aiutarvi nella vita quotidiana.
Da ricordare:
- L’acidità gastrica è spesso dovuta al reflusso del contenuto dello stomaco nell’esofago, che provoca bruciori e disturbi digestivi.
- Le tisane di verbena, melissa, camomilla, liquirizia, zenzero o finocchio aiutano a lenire le mucose, ridurre l’infiammazione e calmare gli spasmi.
- Lasciate le piante in infusione per 10 minuti in acqua calda e consumate le tisane dopo i pasti o prima di coricarvi, secondo le vostre esigenze.
- Evitate i cibi grassi, acidi o piccanti, mangiate più spesso in piccole quantità e gestite lo stress per limitare il reflusso.
- Chiedete un parere medico prima di assumere tisane se siete in gravidanza, seguite una terapia o in caso di sintomi persistenti.
Cause e sintomi dell’acidità gastrica
Durante la digestione, lo stomaco produce secrezioni acide che facilitano la trasformazione degli alimenti, affinché possano essere elaborati dal resto del tratto digestivo. Questo organo costituisce quindi un ambiente naturalmente acido.
Il problema, quindi, non è tanto l’acidità gastrica in sé, ma il fatto che a volte una parte del contenuto dello stomaco risale nell’esofago, provocando dolori, bruciori e persino difficoltà a deglutire. È quello che viene chiamato reflusso gastroesofageo (RGE).
Diversi fattori possono scatenare o aggravare questo fenomeno:
- alimentazione troppo ricca di cibi grassi, piccanti o acidi
- consumo eccessivo di alcol e/o caffè
- sovrappeso, che esercita una pressione eccessiva sull’addome
- fumo
- stress
Questi fattori possono compromettere il corretto funzionamento dello sfintere esofageo inferiore (SEI), una valvola muscolare che normalmente impedisce al contenuto dello stomaco di risalire nelle vie digestive superiori.
Modificare la propria alimentazione aiuta generalmente a controllare i sintomi del RGE. A questo proposito, diverse tisane possono contribuire ad alleviare i bruciori e a ridurre l’infiammazione che ne consegue.
Quali tisane sono efficaci contro l’acidità gastrica?
La verbena officinale
Nota per le sue proprietà calmanti e digestive, la verbena favorisce una migliore digestione. Aiuta così a ridurre lo stress e ad alleviare gli spasmi gastrici, che spesso aggravano i problemi di reflusso.
La melissa
Grazie alle sue proprietà antispasmodiche e calmanti, la melissa è ideale per trattare i disturbi digestivi. Aiuta a rilassare i muscoli dello stomaco, riducendo così la pressione all’interno della cavità gastrica. Inoltre, favorisce una sensazione di benessere generale.
La camomilla
Tradizionalmente utilizzata per i suoi effetti calmanti e antinfiammatori, la camomilla è efficace contro le infiammazioni dell’apparato digerente. Aiuta quindi a ridurre i sintomi del reflusso gastroesofageo. Grazie al suo effetto lenitivo, è particolarmente utile per le persone il cui sonno è disturbato dall’iperacidità gastrica.
La liquirizia
Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, la liquirizia può proteggere la mucosa gastrica dalle irritazioni e dalle ulcere favorendo la produzione di muco. Questo agisce come una barriera contro l’acidità. Attenzione, tuttavia, perché la liquirizia può aumentare la pressione arteriosa nelle persone ipertese.
Lo zenzero
Noto per le sue proprietà anti-nausea e digestive, lo zenzero può aiutare ad alleviare il reflusso gastrico accelerando lo svuotamento dello stomaco. Efficace e sicuro, è particolarmente indicato per le donne in gravidanza e in allattamento.
Il finocchio
Il finocchio, in particolare i suoi semi, ha un effetto lenitivo e addolcente per lo stomaco e aiuta anche a ridurre gas, gonfiore e spasmi intestinali.
La menta piperita
Apprezzata per le sue virtù digestive, la menta piperita favorisce una migliore tolleranza alimentare e contribuisce all’equilibrio della sfera intestinale. Consumata in infusione, offre un effetto detox delicato, utile dopo pasti abbondanti. Contribuisce anche a rilassare i muscoli digestivi, alleviando efficacemente le tensioni addominali.
L’angelica
L’angelica è nota per le sue proprietà digestive e tonificanti. Stimola le funzioni digestive e aiuta a limitare i fastidi legati a una digestione lenta.
La radice di altea
La radice di altea si distingue per la sua ricchezza di mucillagini, che formano una pellicola protettiva sulle mucose digestive. È particolarmente utile per calmare le irritazioni e proteggere le pareti gastriche. Inoltre, è un buon rimedio naturale per lenire l’intestino in caso di disturbi del transito associati.
La preparazione di una tisana contro l’acidità gastrica
Preparazione e dosaggio
Per godere appieno dei benefici delle piante utilizzate per preparare tisane contro l’acidità gastrica, si consiglia di consumarle dopo i pasti o prima di coricarsi. Usa acqua molto calda (non bollente) e lasciale in infusione per circa 10 minuti per estrarne il maggior numero possibile di principi attivi. L’ideale è scegliere ingredienti biologici per ridurre al minimo il rischio di presenza di sostanze indesiderate.
Ecco alcune combinazioni interessanti in base al tuo profilo :
- Se soffri di bruciore di stomaco aggravato dallo stress : camomilla, melissa e finocchio.
- Se i dolori gastrici ti impediscono di dormire : verbena, melissa e camomilla.
- Per lenire l’infiammazione delle mucose gastriche : liquirizia, zenzero, radice di altea e camomilla.
Precauzioni e controindicazioni
Quando introduci tisane o piante medicinali nella tua alimentazione, verifica che siano compatibili con il tuo stato di salute. Alcune piante possono interagire con i farmaci, se ne assumi. In caso di dubbi, è quindi importante consultare un professionista sanitario prima di consumarle. Se sei incinta o stai allattando, chiedi sempre il parere di un medico prima di consumare piante.
Altri consigli per combattere l’iperacidità
Combattere l’iperacidità richiede una strategia complessiva che non si limita ad assumere tisane o farmaci contro il reflusso. È necessario adattare diversi aspetti del proprio stile di vita in base ai sintomi. Ecco alcuni consigli:
- Evita alcuni cibi e bevande: peperoncino, cibi grassi o acidi, bevande contenenti caffeina e alcoliche…
- Suddividi i pasti per non sovraccaricare lo stomaco. Mangia meno, ma più spesso.
- Prova a cenare presto (almeno tre ore prima di andare a letto) per non coricarti a stomaco pieno.
- Quando sei sdraiato, solleva la testa di qualche centimetro se il reflusso è particolarmente intenso durante la notte.
- Pratica tecniche di rilassamento (meditazione, yoga, respirazione profonda) oppure dedicati ad attività che ti piacciono per gestire meglio lo stress.
- Fai attività fisica regolarmente per mantenere un peso stabile ed evitare il sovrappeso, che può aumentare la pressione sullo stomaco e aggravare i sintomi del reflusso.
- Consulta assolutamente un medico se i sintomi persistono nonostante uno stile di vita sano. Potrebbero essere il segnale di una gastrite o persino di un’ulcera gastroduodenale.







