
Tisane e gravidanza: tutto quello che c’è da sapere
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Bere tisane durante la gravidanza è un buon modo per idratarsi e beneficiare delle proprietà delle piante. Dalle proprietà calmanti, stimolanti o antisettiche, possono aiutare ad affrontare diversi disturbi senza nuocere alla salute. Ecco tutto quello che c’è da sapere!
Cosa ricordare:
- Durante la gravidanza, le tisane favoriscono l’idratazione e apportano benefici naturali, a condizione di scegliere con cura le piante utilizzate.
- La verbena, il timo, la menta, lo zenzero, la malva e l’alloro favoriscono la digestione, il sonno e le difese immunitarie.
- Alcune piante come la salvia, l’ibisco, il finocchio, il luppolo o la camomilla romana possono alterare gli ormoni e vanno evitate.
- Alcune tisane specifiche alleviano i disturbi urinari, la sensazione di gambe pesanti e l’insonnia, e rafforzano le difese immunitarie.
- Preferisci le piante biologiche, rispetta le dosi e limita il consumo a 2-3 tazze al giorno per evitare eccessi.
Le tisane in gravidanza: quali usare e quali evitare
Le tisane consigliate durante la gravidanza
Oltre a essere una piacevole fonte di idratazione, le tisane possono offrire diversi benefici alle donne in gravidanza. Alcune piante sono particolarmente utili per preservare il benessere durante questa fase importante della vita di una donna, ad esempio:
- La tisana alla verbena: apprezzata per le sue proprietà rilassanti, la verbena aiuta a migliorare la qualità del sonno e a ridurre lo stress. Una scelta ideale per le donne in gravidanza che desiderano rilassarsi e dormire meglio.
- La tisana alla melissa: apprezzata per le sue proprietà calmanti e digestive, l’infuso di melissa può aiutare a favorire il rilassamento e ad alleviare alcuni disturbi digestivi durante la gravidanza.
- La tisana al timo: noto per le sue proprietà antisettiche e benefiche contro la nausea, il timo offre un valido aiuto durante il primo trimestre di gravidanza. È utile anche per sostenere la salute respiratoria in caso di raffreddore o bronchite.
- La tisana alla menta e allo zenzero: la combinazione menta-zenzero è ideale per favorire la digestione. Lo zenzero è noto soprattutto per attenuare la nausea e il vomito mattutini, particolarmente intensi durante il primo trimestre. La menta, invece, può aiutare a calmare i disturbi di stomaco.
- La tisana alla malva: dotati di proprietà antinfiammatorie e utili per alleviare la cistite, i fiori di malva sono alleati delle donne incinte che soffrono di problemi urinari.
- La tisana all’alloro: noto per le sue proprietà stimolanti sul sistema immunitario e il suo lieve effetto tonico, l’alloro aiuta a rafforzare le difese naturali dell’organismo.
Tra le altre bevande calde apprezzate durante la gravidanza, il rooibos, naturalmente privo di caffeina, può essere anche una alternativa al tè verde o nero e al caffè.
Le piante da evitare durante la gravidanza
Poiché agiscono sulla produzione ormonale o su aspetti della salute che possono compromettere una gravidanza serena, alcune piante vanno evitate nelle tisane per le donne incinte:
- La camomilla romana (Chamaemelum nobile): da non confondere con la camomilla comune (Matricaria chamomilla), la camomilla romana (o camomilla grande) influisce sulla produzione di estrogeni. Può favorire complicazioni durante la gravidanza.
- L’ibisco: utilizzato per le sue proprietà diuretiche, l’ibisco ha un effetto disintossicante che influisce sul fegato e rischia di aumentare la circolazione delle tossine nel sangue. Può anche causare fluttuazioni ormonali che influiscono sulla gravidanza.
- La salvia: apprezzata per prendersi cura della salute femminile, la salvia va evitata durante la gravidanza, perché può stimolare l’utero e modificare i livelli di estrogeni. Rischia di provocare contrazioni e un travaglio prematuro, se non addirittura un aborto spontaneo nei primi mesi.
- La liquirizia: la sua radice contiene glicirrizina, il cui consumo elevato è sconsigliato durante la gravidanza, poiché può causare un aumento della pressione arteriosa.
- Il finocchio e il luppolo: entrambe queste piante, che hanno proprietà apprezzabili al di fuori della gravidanza, sono pericolose per le donne incinte, poiché alterano la produzione ormonale.
Il caso particolare delle foglie di lampone
Spesso proposte sotto forma di infuso alle donne in gravidanza, le foglie di lampone occupano un posto particolare durante la gestazione. Tradizionalmente utilizzate per tonificare l’utero e preparare l’organismo al parto, vengono consumate soprattutto nelle ultimissime settimane di gravidanza con l’obiettivo di favorire un travaglio più efficace.
Per precauzione, la tisana di foglie di lampone è generalmente sconsigliata all’inizio della gravidanza e non dovrebbe essere consumata senza il parere di un medico o di un’ostetrica, per via del rischio di contrazioni legato al suo utilizzo. Inoltre, ad oggi pochi studi ne dimostrano l’efficacia. Se pensate di assumerla per prepararvi al parto, è quindi meglio aspettare le ultime settimane di gravidanza.
E il caffè?
A differenza delle tisane e degli infusi, il caffè contiene caffeina, una sostanza stimolante il cui consumo va limitato durante la gravidanza. La caffeina attraversa infatti la placenta e raggiunge il bambino; inoltre, viene eliminata più lentamente dall’organismo della donna in gravidanza.
Tuttavia, non è necessario eliminare completamente il caffè. Le raccomandazioni europee consigliano di non superare 200 mg di caffeina al giorno durante la gravidanza, considerando tutte le fonti. Occorre quindi tenere conto anche degli altri ingredienti e delle bevande che possono contenerla: tè, cioccolato, bevande energetiche, alcune bibite…
Tisane per rispondere alle esigenze specifiche della gravidanza
Quale tisana aumenta il benessere urinario?
Le infezioni urinarie sono comuni durante la gravidanza. Per prevenirle e favorirne la guarigione, potete bere tisane contenenti una miscela di:
- Malva
- Peduncoli di ciliegia
- Foglie di erica
Aiuteranno a purificare le vie urinarie e a stimolare la produzione di urina.
Quale tisana aiuta a contrastare i disturbi circolatori?
Dovuta al ristagno del sangue negli arti inferiori a causa del ritorno venoso più difficoltoso, la sensazione di « gambe pesanti » è frequente nelle donne in gravidanza. Per alleviare i dolori e il fastidio che provoca, potete bere una tisana a base di:
- Vite rossa (in piccole quantità)
- Ribes nero
- Verbena
- Malva
Quale tisana aiuta a dormire meglio?
All’inizio e alla fine della gravidanza, i disturbi del sonno sono frequenti. Per ritrovare la calma, potete bere una tisana che aiuta a dormire meglio e ad addormentarsi a base di:
- Verbena
- Tiglio
- Fiori d’arancio
Quale tisana scegliere per sostenere il sistema immunitario?
Durante la gravidanza sono pochi i farmaci autorizzati, anche quando si è malati. È quindi fondamentale sostenere il sistema immunitario per prevenire anziché curare (senza ricorrere a farmaci).
A questo scopo, pensate a piante come:
- La rosa canina (cinorrodo)
- Il timo
- L’ortica
Ricche di vitamina C, sono inoltre ideali per favorire l’assorbimento del ferro e prevenire l’anemia sideropenica.
Come preparare e bere la tisana?
La scelta delle piante
Per preparare le vostre tisane durante la gravidanza, privilegiate preparazioni e piante biologiche. Vi garantiscono l’assenza di pesticidi e sostanze chimiche dannose per la vostra salute o quella del vostro bambino.
Al momento dell’acquisto, scegliete anche prodotti confezionati in imballaggi che proteggono le piante dalla luce e dall’umidità. Potrete così beneficiare di piante dalle proprietà medicinali ottimali.
Inoltre, se vi piace il gusto della frutta nelle vostre tisane, nulla vi impedisce di aggiungerne insieme agli ingredienti che avete selezionato. Anche in questo caso, potete sceglierla sfusa, essiccata oppure optare per bustine di tisane alla frutta, a cui aggiungerete le piante desiderate.
La preparazione della tisana
Utilizzate circa un cucchiaino di piante essiccate, oppure 2 cucchiaini di piante fresche, per una tazza da 250 ml. Versate acqua bollente sulle piante e lasciate in infusione per 5-10 minuti. In questo modo si estraggono efficacemente i principi attivi delle piante senza distruggerne i composti benefici. Dopo l’infusione, filtrate la tisana per eliminare i pezzi di piante. Non vi resta che berla!
Per maggiore praticità, potete orientarvi verso preparazioni pronte all’uso in bustine. Tuttavia, questo tipo di prodotto non sempre consente di beneficiare di un dosaggio ideale delle piante.
La frequenza di consumo
Per godere di tutti i benefici delle piante, consumate da 2 a 3 tazze al giorno delle miscele selezionate. Anche se le tisane per la gravidanza sono naturali, il loro consumo deve rimanere moderato. Questo permette di evitare eventuali effetti indesiderati dovuti a un consumo eccessivo, in particolare l’eliminazione di una quantità eccessiva di minerali importanti.
Ora sapete tutto sulle tisane durante la gravidanza!







