
Spirulina e ipertensione: alghe benefiche per le nostre arterie
4 min
Fonte di molteplici nutrienti, la spirulina offre numerosi benefici. È particolarmente utile per le persone in convalescenza, per chi ha un fabbisogno nutrizionale elevato o per chi soffre di ipertensione. È tuttavia importante assumere questo superalimento con giudizio e con il consenso del medico curante. Ecco una panoramica di ciò che occorre sapere sul rapporto tra spirulina e ipertensione.
Da ricordare:
- L’ipertensione arteriosa può essere causata da un volume sanguigno troppo elevato o dalla riduzione del diametro delle arterie.
- La spirulina, ricca di antiossidanti, aiuta a preservare l’elasticità delle arterie e a prevenire la formazione di placche aterosclerotiche.
- Un peptide specifico della spirulina potrebbe favorire la dilatazione dei vasi e ridurre la pressione sanguigna.
- Le nostre capsule di spirulina biologica offrono una soluzione naturale per supportare la gestione dell’ipertensione.
Spirulina e ipertensione: i benefici dell’integrazione
L’ipertensione arteriosa (IA) è dovuta a un aumento della pressione sanguigna all’interno delle arterie. Ciò si verifica quando il volume sanguigno è troppo elevato rispetto al calibro dei vasi arteriosi. Questo fenomeno può essere causato da due meccanismi:
- L’organismo non è più in grado di filtrare correttamente i liquidi assunti durante la giornata. Questi rimangono intrappolati nei tessuti molli e nei vasi sanguigni, aumentando il volume di sangue che circola nelle arterie. È ciò che accade, ad esempio, in alcune patologie renali o endocrine.
- Il diametro delle arterie si riduce e non è quindi sufficiente a garantire una buona circolazione del sangue. Questo fenomeno può essere dovuto allo stress o a una patologia che impedisce all’organismo di contrarre e dilatare correttamente i vasi. Può anche essere causato dall’irrigidimento dei tessuti arteriosi o da depositi che rivestono le pareti interne dell’arteria (aterosclerosi). In quest’ultimo caso, la causa è generalmente un livello elevato di colesterolo nel sangue e l’azione dannosa dei radicali liberi.
La spirulina non può davvero apportare miglioramenti in caso di ipertensione secondaria a una patologia renale o a una disfunzione ormonale. Può invece aiutare a prevenire la riduzione del calibro delle arterie.
Questa capacità è dovuta in gran parte alla ricchezza di pigmenti vegetali antiossidanti (ficocianina, clorofilla, carotenoidi e altri). Inoltre, ricerche recenti hanno identificato nella spirulina la presenza di un peptide chiamato SP6 . Favorendo la dilatazione delle arterie, questo peptide determina una riduzione meccanica della pressione sanguigna al loro interno. Sono necessari ulteriori studi per confermare il possibile effetto antipertensivo della spirulina.
Perché gli antiossidanti sono utili in caso di ipertensione?
I fattori che influenzano le variazioni della pressione arteriosa
L’ipertensione primaria, sulla quale la spirulina può avere effetti positivi, è il risultato di una combinazione di numerosi fattori:
- Età
- Precedenti familiari
- Stile di vita
- Alimentazione
L’aumento della pressione arteriosa è spesso associato a un’alimentazione ricca di grassi e zuccheri. Questa è all’origine di un’iperlipidemia (aumento dei livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue, tra gli altri).
Stress ossidativo e salute cardiovascolare
In ogni persona, anche in buona salute, l’utilizzo dell’ossigeno da parte delle diverse cellule dell’organismo comporta la formazione di scorie metaboliche: i radicali liberi. Molto instabili, questi ultimi cercano di ristabilire il proprio equilibrio sottraendo elettroni alle molecole che incontrano. Generano così quello che viene chiamato stress ossidativo, responsabile della degenerazione cellulare.
L’ossidazione delle cellule che formano le pareti arteriose è uno dei principali meccanismi alla base del loro irrigidimento. Allo stesso tempo, l’ossidazione dei lipidi nel sangue favorisce la formazione di placche aterosclerotiche, che riducono il calibro arterioso depositandosi all’interno del vaso.
Le numerose sostanze antiossidanti contenute nella spirulina contrastano gli effetti dannosi dei radicali liberi. Permettono così di limitare l’invecchiamento cellulare delle arterie, preservandone l’elasticità, e prevengono o rallentano lo sviluppo delle placche aterosclerotiche.
Spirulina e ipertensione: quale integratore alimentare scegliere?
Più che un semplice alimento, la spirulina è soprattutto un ingrediente molto apprezzato per la produzione di integratori alimentari naturali, perché è un superalimento! È disponibile in polvere, fiocchi, capsule e compresse, da assumere nell’ambito di un’alimentazione sana ed equilibrata.
Per beneficiare dell’effetto antiossidante della spirulina, scegli un integratore alimentare premium dalle comprovate qualità nutrizionali. Le nostre capsule Spirulina Francese Biologica sono ricche di proteine, vitamine, minerali e oligoelementi. Contengono inoltre acidi grassi omega 3, noti per aiutare a ridurre il livello di colesterolo totale nel sangue.
Ottenute da agricoltura biologica francese, le nostre microalghe sono selezionate con cura per la loro elevata qualità. Non contengono quindi né metalli pesanti né tossine e provengono da una produzione locale. Sono ideali per seguire un ciclo di spirulina in caso di ipertensione primaria.







