
Quali sono i rischi di una carenza di magnesio?
4 min
Partecipando a centinaia di reazioni enzimatiche, il magnesio è un oligoelemento essenziale (cioè non prodotto dall’organismo), assolutamente indispensabile per mantenere una buona salute. Se non ne assumiamo abbastanza e le nostre riserve fisiologiche si esauriscono, ne derivano numerosi disturbi. Ma quali sono esattamente i rischi di una carenza di magnesio?
Da ricordare:
- Il magnesio è un oligoelemento essenziale per il corretto funzionamento del sistema nervoso, muscolare e cardiovascolare.
- Una carenza può causare stanchezza, irritabilità, disturbi del sonno, spasmi muscolari, emicrania e disturbi digestivi.
- Lo stress cronico accentua la carenza di magnesio. Anche un’alimentazione squilibrata è spesso all’origine di una carenza.
- Per rimediare, privilegiate gli alimenti ricchi di magnesio o assumete un integratore alimentare che lo contenga.
Carenza di magnesio, stress, stanchezza fisica e mentale
Nel corpo umano, il magnesio svolge un ruolo fondamentale in una moltitudine di processi metabolici. È coinvolto nella produzione di energia, nel corretto funzionamento del sistema nervoso e favorisce l’efficacia dei neurotrasmettitori, in particolare della serotonina e del GABA. Quando non è più in grado di svolgere le sue funzioni a causa di una carenza, tutti questi meccanismi vengono alterati.
Per questo, chi presenta una carenza di magnesio si sente particolarmente stanco, sia fisicamente che mentalmente, in genere fin dal risveglio, nonostante abbia riposato a sufficienza.
Un’altra conseguenza di questo tipo di carenza è una maggiore irritabilità e ansia. Inoltre, la carenza di magnesio aumenta la sensibilità allo stress, che a sua volta favorisce la diminuzione dei livelli di magnesio nel sangue.
Carenza di magnesio, disturbi muscolari e cardiaci
Una delle principali proprietà del magnesio è favorire il rilassamento muscolare dopo la contrazione. Quando non riesce più a indurre un rilassamento muscolare ottimale, possono comparire diversi disturbi: crampi, contratture, spasmi. Uno dei segni caratteristici della carenza di magnesio è la sensazione che le palpebre fremano, spesso molto fastidiosa per chi ne soffre.
In generale, le persone con una carenza di magnesio avvertono una tensione muscolare insolita, talvolta accompagnata da tremori più o meno evidenti. Un tempo questa condizione veniva chiamata «spasmofilia».
Gli effetti dell’ipomagnesemia sulla salute muscolare si fanno sentire a ogni livello, compreso quello cardiovascolare. Le difficoltà di rilassamento riguardano anche il muscolo cardiaco. Inoltre, poiché il magnesio agisce soprattutto sulla muscolatura liscia, anche i vasi sanguigni sono interessati, con conseguente vasocostrizione, responsabile a sua volta dell’ipertensione arteriosa. Talvolta, al contrario, si verifica una vasodilatazione che provoca cali di pressione e tachicardia (accelerazione del battito cardiaco).
Altri sintomi di una carenza di magnesio
Se i sintomi appena citati sono i più comuni in caso di carenza di magnesio, anche altri segnali possono rivelare un apporto alimentare insufficiente:
- Vertigini e capogiri
- Disturbi digestivi: nausea, vomito, stitichezza
- Mal di testa, emicrania
- Lieve deterioramento cognitivo: perdita di memoria, difficoltà di concentrazione
- Formicolio, talvolta fino all’intorpidimento delle estremità
- Disturbi del sonno, in particolare insonnia e risvegli notturni
- Dolori alla mandibola
Come correggere una carenza di magnesio?
Le carenze di magnesio sono dovute principalmente a un apporto alimentare insufficiente di questo minerale. Secondo lo studio statistico SU.VI.MAX, ne sarebbe interessato oltre il 75% dei francesi, uomini e donne. Assumere magnesio ogni giorno, tuttavia, non è particolarmente difficile: è contenuto in molti alimenti, in quantità maggiori o minori.
Tra le fonti di magnesio più facilmente reperibili, ricordiamo:
- Le acque magnesiache
- Il cacao e il cioccolato fondente
- Le banane e gli avocado
- La spirulina
- Le verdure verdi e i legumi freschi
- I legumi
- La frutta a guscio
- I cereali integrali
Per aumentare in modo significativo l’apporto di magnesio, potete anche ricorrere a integratori alimentari specifici. Scegliete con attenzione il prodotto da assumere, perché non tutti i sali di magnesio sono uguali. E ce ne sono molti: magnesio marino, citrato di magnesio, idrossido di magnesio, cloruro di magnesio, carbonato di magnesio…
Tra le tante opzioni disponibili, il bisglicinato di magnesio si distingue per l’elevata biodisponibilità e la capacità di aumentare l’apporto di magnesio senza causare diarrea o mal di pancia. Essendo una delle forme meglio assimilate durante la digestione, è ideale per compensare una carenza di magnesio e ristabilire rapidamente l’equilibrio dell’organismo. Per questo lo abbiamo scelto per formulare il nostro integratore alimentare di magnesio in capsule vegetali.
Scopritelo nel nostro negozio online e dite addio ai vostri sintomi!







