Bifidobacterium infantis 35624

Quali sono gli effetti del Bifidobacterium infantis 35624?

Particolarmente studiato nell’ambito della sindrome dell’intestino irritabile (SII), il ceppo probiotico Bifidobacterium longum subsp. infantis 35624 offre diversi benefici per la salute. Per questo motivo è molto utilizzato nella medicina naturale. Scopriamo gli effetti di Bifidobacterium infantis 35624!

Da ricordare:

  • Bifidobacterium longum subsp. infantis 35624 è un ceppo probiotico noto per i suoi effetti benefici sulla salute digestiva e immunitaria.
  • Equilibra la flora intestinale e favorisce una buona digestione. Questa specie, in particolare, sembra contribuire ad alleviare i sintomi della sindrome dell’intestino irritabile, sia i dolori che provoca sia i disturbi del transito intestinale (stitichezza, diarrea).
  • Questo ceppo riduce l’infiammazione modulando le risposte immunitarie e diminuendo la produzione di citochine proinfiammatorie.
  • Sostiene la salute mentale contribuendo a ridurre lo stress, l’ansia e i disturbi dell’umore legati al microbiota.
  • Si trova negli integratori alimentari probiotici di qualità, da assumere sotto controllo medico in caso di disturbi specifici.

Che cos’è Bifidobacterium infantis 35624?

Bifidobacterium infantis 35624 è un probiotico, ovvero un batterio della famiglia dei fermenti lattici con effetti benefici sulla salute. Ogni ceppo di microrganismo utilizzato nella formulazione di integratori alimentari o di prodotti lattiero-caseari fermentati viene generalmente registrato in una banca dati ufficiale, come la Collezione Nazionale di Colture di Microrganismi dell’Istituto Pasteur. Ogni ceppo ha quindi una denominazione specifica.

In questo caso, il nome corretto del ceppo che ci interessa è Bifidobacterium longum subsp. infantis 35624. Si tratta di una bifidobatterio (una categoria di fermenti lattici), di tipo longum, appartenente alla sottospecie infantis. Il numero 35624 serve semplicemente a distinguere i diversi batteri all’interno di questa categoria. Per brevità, a volte il nome viene abbreviato in Bifidobacterium longum 35624 o Bifidobacterium infantis 35624.

Grazie ai suoi potenziali effetti sul benessere digestivo, questo ceppo suscita un interesse crescente nell’ambito della gastroenterologia funzionale, in particolare per il trattamento della sindrome dell’intestino irritabile.

Gli effetti del ceppo probiotico Bifidobacterium longum subsp. infantis

Bifidobacterium infantis 35624 è un ceppo batterico oggetto di diversi studi. Tra i suoi effetti si annoverano alcune proprietà interessanti.

Benefici per la salute digestiva

Come tutti i batteri probiotici, B. infantis 35624 contribuisce all’equilibrio della flora intestinale. Quest’ultima svolge un ruolo fondamentale nel corretto svolgimento della digestione e nell’assorbimento dei nutrienti. Infatti, come molte bifidobatteri, Bifidobacterium infantis 35624 produce acidi organici derivati dalla fermentazione delle fibre, che contribuiscono all’equilibrio intestinale. Concorre inoltre a regolarizzare il transito intestinale.

Inoltre, alcuni studi mostrano che questo ceppo specifico aiuta ad attenuare i sintomi della sindrome dell’intestino irritabile (SII), in particolare i dolori addominali, il gonfiore e i disturbi del transito intestinale che essa provoca, come la stitichezza o la diarrea.

Un’azione che contribuisce a ridurre l’infiammazione

Bifidobacterium longum subsp. infantis 35624 sembra agire sulle reazioni infiammatorie innescate dal sistema immunitario. In particolare, questo ceppo riduce i livelli di citochine proinfiammatorie in tutto il corpo.

Contribuisce, tra l’altro, a ridurre l’infiammazione sistemica e locale, nonché i sintomi delle malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI). Può quindi essere utile per i pazienti che soffrono del morbo di Crohn o di colite ulcerosa.

Naturalmente, assumerlo da solo non può sostituire i farmaci antinfiammatori o qualsiasi altro trattamento prescritto da un medico, se necessario. Può tuttavia aiutare ad alleviare i dolori infiammatori legati a queste malattie.

Effetti sulla salute mentale

Secondo le ricerche più recenti, la diversità del microbiota intestinale sembra essere direttamente legata alla salute mentale. Lo studio del microbiota di persone diverse mette in luce le differenze di composizione in base ai vari profili. 

Il ceppo Bifidobacterium infantis 35624 è generalmente presente nelle persone meno soggette a stress, ansia o depressione. Probabilmente ha quindi proprietà utili a calmare la mente e migliorare la qualità della vita in generale delle persone stressate.

Dove trovare probiotici del tipo Bifidobacterium infantis 35624?

Qualunque sia il probiotico che si cerca, è piuttosto difficile reperire un ceppo specifico attraverso l’alimentazione. Infatti, a meno che non si sia in grado di analizzare un alimento in laboratorio, è impossibile sapere se i prodotti che si consumano contengono questo ceppo e in quale quantità. 

Il ceppo Bifidobacterium longum subsp. infantis 35624 viene generalmente utilizzato nella formulazione di integratori alimentari probiotici. Per identificarlo, basta consultare l’etichetta del prodotto. I ceppi devono essere chiaramente indicati nella composizione di questo tipo di integratori.

Per beneficiare della migliore qualità possibile, scegliete preferibilmente un produttore francese che rispetti alla lettera le norme europee. In questo modo, avrete la certezza della tracciabilità dei ceppi batterici utilizzati e della sicurezza sanitaria del prodotto.

Tenete presente, tuttavia, che è sempre necessario consultare un medico prima di iniziare un ciclo di trattamento mirato a curare problemi di salute specifici. Inoltre, l’assunzione di qualsiasi integratore alimentare è utile solo se associata a un’alimentazione varia ed equilibrata e a uno stile di vita sano.

Cosa ricordare

Sì. Bifidobacterium infantis 35624 può essere associato a ceppi di lattobacilli o ad altri bifidobatteri. Infatti, una volta nell’apparato digerente, i probiotici agiscono in sinergia. Diverse metanalisi suggeriscono inoltre che alcune combinazioni siano più efficaci per alleviare i disturbi della sindrome dell’intestino irritabile. 

I primi miglioramenti si osservano generalmente dopo 2-4 settimane di assunzione quotidiana. Tuttavia, i benefici a livello digestivo possono talvolta essere più evidenti dopo 8-12 settimane. L’effetto sarà tanto più marcato se il prodotto viene assunto nell’ambito di uno stile di vita sano ed equilibrato.

Non ci sono controindicazioni all’uso di questo ceppo nei bambini. Tuttavia, i dati sull’uso in questa fascia di età sono limitati. Pertanto, consigliamo vivamente di consultare un professionista della salute prima di iniziare qualsiasi integrazione.