
Come scegliere i probiotici giusti per la flora intima finale
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Integrare probiotici per diversificare la flora intima è una soluzione efficace che aiuta a contrastare i disturbi che interessano la zona genitale. Ecco alcuni consigli per scegliere i probiotici giusti a questo scopo.
Da ricordare:
- Per prenderti cura della flora intima, scegli probiotici facili da assumere con regolarità.
- Preferisci le forme orali (capsule), per agire contemporaneamente sul microbiota vaginale e intestinale.
- Scegli probiotici di alta qualità, prodotti in Francia e conformi agli standard di sicurezza.
- Seleziona ceppi specifici, come i lattobacilli, in particolare Lactobacillus crispatus.
- Punta a una dose giornaliera di almeno 1 miliardo di fermenti lattici per il mantenimento.
Scegli un formato facile da usare
Affinché un integratore alimentare a base di probiotici produca gli effetti desiderati, deve essere assunto regolarmente e per un periodo sufficientemente lungo da arricchire efficacemente il microbiota. Lo sappiamo tutti: più un prodotto è complicato da usare, più si tende a saltare le dosi. Per avere maggiori possibilità di successo, scegli preferibilmente un formato semplice e veloce da utilizzare!
I probiotici specifici per la flora intima sono spesso disponibili sotto forma di capsule da inserire nella vagina. Sebbene abbiano il vantaggio di essere somministrate direttamente nel punto in cui devono agire, non sono sempre facili da maneggiare, soprattutto per le ragazze più giovani. Inoltre, ovviamente, non possono essere usate dagli uomini.

Negli ultimi decenni, numerosi studi sui probiotici hanno dimostrato che i fermenti lattici che circolano nell’apparato digerente possono passare facilmente dal microbiota intestinale alla flora intima. È quindi del tutto sensato assumere un integratore alimentare per ripopolare quest’ultima. I probiotici impiegheranno solo un po’ più di tempo ad agire rispetto alle capsule vaginali. In più, anche la flora intestinale beneficerà degli effetti positivi del trattamento!
Le formulazioni orali sono generalmente disponibili sotto forma di capsule o di polvere da ricostituire. Noi preferiamo le capsule gastroresistenti, pronte all’uso. Puoi assumerle in un’unica dose e resistono all’acidità gastrica, rilasciando i fermenti lattici direttamente nell’intestino. Sebbene esistano prodotti in polvere di ottima qualità, spesso sono scomodi da usare per chi ha fretta. Una volta diluiti in acqua, infatti, occorre lasciarli riposare per un po’ affinché i batteri probiotici si riattivino.
Scegli un prodotto di alta qualità
Come per qualsiasi prodotto naturale per la salute, è importante scegliere un integratore alimentare a base di probiotici di alta qualità, realizzato nel rispetto della normativa vigente e di rigorose precauzioni igieniche.

La manipolazione dei probiotici non è una cosa da prendere alla leggera. Per quanto siano benefici, si tratta pur sempre di batteri! Per garantire che non comportino rischi per la salute, i ceppi contenuti nell’integratore scelto devono essere chiaramente identificati, quantificati e registrati in una raccolta di microrganismi riconosciuta dalle autorità sanitarie di tutto il mondo, come la Collezione Nazionale di Colture di Microrganismi (CNCM) dell’Institut Pasteur. Ti consigliamo vivamente di scegliere un prodotto commercializzato e fabbricato in Francia. Essendo obbligatoriamente dichiarati alla DGCCRF, gli integratori alimentari francesi a base di probiotici, come la nostra formula Probio+ Intima, sono del tutto sicuri per i consumatori e per l’ambiente.
Scegli i ceppi probiotici giusti per la flora intima!
Nel nostro organismo, ogni microbiota è popolato da batteri e lieviti probiotici specifici. Per ottenere un’azione mirata sulla flora vaginale, è importante conoscerne la composizione. Potrai così scegliere l’integratore in base al suo contenuto di ceppi batterici simili.

Circa il 90 % della flora intima è composta da fermenti lattici della famiglia dei lattobacilli. Quasi la metà appartiene alla sottospecie Lactobacillus crispatus. Altri importanti componenti della microflora genitale sono Lactobacillus reuteri, Lactobacillus acidophilus e Lactobacillus rhamnosus. Sono quindi questi i ceppi da assumere prioritariamente per proteggere e riequilibrare il microbiota vulvovaginale.
Preferisci ceppi francesi, coltivati in condizioni ottimali e caratterizzati da una tracciabilità impeccabile. La dicitura “bio” non ha molta rilevanza in questo caso: i migliori probiotici si ottengono generalmente da ceppi madri di origine umana, che ovviamente non possono provenire dall’“agricoltura biologica”. È pertinente solo il concetto di principi attivi naturali.
Scegli la giusta quantità di probiotici!

Affinché un integratore alimentare a base di probiotici apporti una quantità sufficiente di batteri buoni per ripristinare l’efficacia del microbiota interessato, deve fornire almeno 1 miliardo di fermenti lattici per dose giornaliera consigliata nei trattamenti di mantenimento e almeno 2 miliardi di microrganismi vivi per trattare disturbi manifesti. Se raggiunge 10 miliardi di ceppi o più per dose giornaliera, ancora meglio!
Ora hai tutti gli strumenti per scegliere con cognizione di causa l’integratore alimentare più adatto a prevenire e trattare i fastidi legati a uno squilibrio della flora intima.







