gélule gastro-résistante

Che cos’è una capsula gastroresistente e come funziona?

Fondamentali nella formulazione di alcuni integratori alimentari e farmaci, le capsule gastroresistenti proteggono i principi attivi più delicati dall’acidità gastrica. Ne favoriscono il rilascio mirato nell’intestino, per un’efficacia ottimale.

Da ricordare

  • Le capsule gastroresistenti proteggono le sostanze sensibili dall’acidità gastrica e le rilasciano nell’intestino.
  • Sono essenziali per preservare l’efficacia dei probiotici, degli enzimi digestivi e di alcuni farmaci e integratori delicati.
  • È importante consultare un professionista sanitario per scegliere l’integratore giusto ed evitare interazioni.
  • Per conservarne i benefici, segui le buone pratiche d’uso (non masticarle, bevi acqua e rispetta il dosaggio).

Che cos’è una capsula gastroresistente?

Una capsula gastroresistente è un tipo di capsula progettato per resistere all’ambiente acido dello stomaco. Le capsule classiche di solito si dissolvono quando arrivano nella cavità gastrica. Le capsule gastroresistenti, invece, sono realizzate con un materiale particolare, in grado di superare questa prima fase della digestione senza rompersi.

Di solito sono dotate di uno speciale rivestimento a base di polimeri resistenti agli acidi, che ne impedisce la dissoluzione nell’acido cloridrico. In Apyforme valorizziamo un approccio naturale e utilizziamo capsule gastroresistenti di origine vegetale.

L’obiettivo principale è proteggere gli ingredienti attivi contenuti nella capsula dalla degradazione causata dai succhi gastrici. Alcune sostanze, infatti, vengono alterate dall’acidità dello stomaco. Se si liberano troppo presto, rischiano di essere distrutte prima di raggiungere il punto in cui sono davvero necessarie.

I benefici delle capsule gastroresistenti per la salute e il benessere

Alcune sostanze sono estremamente sensibili all’acidità gastrica. È il caso, in particolare:

  • degli enzimi digestivi, utili per scomporre gli alimenti
  • dei probiotici utilizzati per arricchire il microbiota intestinale
  • di alcuni farmaci
  • di vitamine e nutrienti come la vitamina B12 o la vitamina B9

L’incapsulamento gastroresistente permette loro di rimanere intatte fino all’arrivo nell’intestino tenue o nel colon, dove possono svolgere la loro funzione.

Un altro vantaggio delle capsule gastroresistenti è la riduzione degli effetti indesiderati legati all’irritazione della mucosa gastrica. Sono quindi utili nella formulazione di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), che irritano la parete dello stomaco. Sono indicate anche per la formulazione di integratori di ferro, che possono causare disturbi digestivi.

Le capsule gastroresistenti sono molto apprezzate anche nella formulazione degli integratori alimentari. Contribuiscono a massimizzare l’efficacia degli ingredienti attivi e ne favoriscono l’assimilazione. Si trovano soprattutto in alcuni integratori: probiotici, enzimi digestivi, formule a base di piante…

Come scegliere la capsula gastroresistente giusta per il proprio trattamento?

La scelta della capsula gastroresistente più adatta dipende da diversi fattori. Innanzitutto, la dimensione della capsula è un criterio fondamentale: influisce sulla facilità di deglutizione e sulla quantità di sostanze attive che può contenere. Se hai difficoltà a deglutire le capsule, scegli quelle più piccole. In questo caso, opta per formule concentrate per beneficiare della massima quantità di principi attivi.

La scelta della capsula dipende anche dalla natura della sostanza che si desidera assumere. Per esempio, per i probiotici è fondamentale che la capsula resista all’acidità dello stomaco. Verifica che la capsula che li contiene ne garantisca la sopravvivenza fino all’intestino, come nel caso delle capsule della linea Probio+ di Apyforme.

Applicazioni specifiche: quando usare le capsule gastroresistenti?

Per incapsulare i probiotici

Questo tipo di capsule è indispensabile, in particolare, nella formulazione degli integratori alimentari a base di probiotici. Questi microrganismi vivi, principalmente batteri e lieviti, apportano benefici alla salute intestinale e generale. Per essere efficaci se assunti per via orale, però, devono arrivare intatti nell’intestino. Per questo è importante scegliere una formulazione in capsule gastroresistenti.

Per le formule a base di enzimi e altre sostanze specifiche

Gli enzimi sono spesso sensibili all’acidità dello stomaco. Devono essere rilasciati al momento giusto, altrimenti l’acido gastrico può inattivarli. Gli integratori in capsule gastroresistenti permettono di veicolarli nell’intestino, dove dovrebbero agire. Questo tipo di capsule è indicato anche per le formulazioni a base di curcuma, alcuni integratori multivitaminici o quelli che contengono omega-3.

Per alcuni farmaci

Per proteggere i principi attivi, i farmaci ricorrono spesso alle capsule gastroresistenti. Ecco alcuni esempi di farmaci che utilizzano questa tecnologia:

  • I farmaci antinfiammatori non steroidei possono causare irritazione della mucosa gastrica e ulcere: le capsule gastroresistenti permettono di evitare il passaggio nello stomaco e migliorano l’assorbimento dei principi attivi.
  • Alcuni IPP (inibitori della pompa protonica), come l’omeprazolo, un farmaco che riduce la produzione di acido nello stomaco: la formulazione gastroresistente permette al farmaco di raggiungere l’intestino senza essere degradato nello stomaco, per un’azione prolungata ed efficace.
  • Il metotrexato, un farmaco utilizzato nel trattamento di alcuni tumori e malattie autoimmuni, può causare effetti indesiderati importanti se viene rilasciato troppo rapidamente. Le capsule gastroresistenti permettono un assorbimento più graduale a livello intestinale.

Precauzioni da adottare prima di usare capsule gastroresistenti

Prima di assumere un integratore alimentare in capsule gastroresistenti, è fondamentale prendere alcune precauzioni. Innanzitutto, è importante consultare un professionista sanitario per valutare i disturbi che si desidera trattare. Potrà indicarti se il prodotto che intendi assumere è necessario. Fai attenzione anche al rischio di interazioni tra l’integratore e un’eventuale terapia in corso.

Inoltre, le persone che soffrono di malattie gastrointestinali (morbo di Crohn, sindrome dell’intestino irritabile, ulcere…) devono prestare attenzione quando usano capsule gastroresistenti. Queste potrebbero causare ulteriori complicazioni digestive o essere assorbite male.

Alcuni consigli per utilizzarle al meglio:

  • Non masticare né schiacciare le capsule, per non annullarne l’effetto protettivo.
  • Assumi le capsule con un bicchiere abbondante d’acqua per facilitarne il passaggio nello stomaco.
  • Rispetta il dosaggio indicato dal medico o dal produttore.
  • Controlla l’eventuale comparsa di segni di intolleranza e interrompi l’integrazione in caso di effetti indesiderati.