
Medicina naturale: le opinioni sull’arpagofito
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L’arpagofito, o artiglio del diavolo, è tra i rimedi naturali noti per trattare i dolori articolari acuti o cronici. Ma se chi lo usa gli attribuisce virtù eccezionali, cosa ne pensano gli scienziati? Qual è la loro opinione sull’arpagofito? Facciamo il punto!
Cosa ricordare:
- L’arpagofito, una pianta medicinale dai molteplici benefici, viene utilizzato per alleviare le infiammazioni articolari e muscolari.
- I suoi effetti dipendono dai principi attivi, gli arpagosidi, e dalla ricchezza di flavonoidi e fitosteroli.
- Dal 1989 diverse autorità sanitarie, tra cui l’OMS, ne riconoscono gli effetti benefici contro i dolori articolari e i disturbi digestivi.
- L’arpagofito è considerato un’alternativa naturale ai trattamenti farmacologici, con un’efficacia paragonabile a quella di alcuni antinfiammatori classici.
- Le capsule Articolazioni di Apyforme associano l’arpagofito alla boswellia e all’estratto di membrana d’uovo. Sono formulate per offrire un sostegno ottimale in caso di dolori articolari e muscolari.
Che cos’è l’arpagofito?
Conosciuto anche come artiglio del diavolo, per via dei suoi frutti ricoperti di piccoli uncini, l’arpagofito è una celebre pianta medicinale. Viene spesso utilizzato in fitoterapia per alleviare le infiammazioni muscolari e articolari. Può inoltre aiutare a risolvere alcuni disturbi digestivi.
Le sue proprietà dipendono dai principi attivi, gli arpagosidi, e dalla ricchezza di vitamine, flavonoidi, glucosidi e fitosteroli. In naturopatia, l’arpagofito può essere assunto da solo oppure in associazione con altre piante complementari. Si trova generalmente sotto forma di integratore alimentare in capsule, compresse, preparati liquidi e, talvolta, in polvere.
Utilizzato da molti secoli in diversi continenti, l’arpagofito è stato oggetto di studi clinici volti a dimostrarne gli effetti benefici. Cosa hanno scoperto gli scienziati? Qual è la loro opinione sull’arpagofito?
Studi scientifici: le opinioni sull’arpagofito
Arpagofito e autorità sanitarie: un po’ di storia
Le autorità sanitarie hanno riconosciuto per la prima volta l’efficacia dell’arpagofito nel 1989, inizialmente in Germania, per i suoi effetti sulla perdita di appetito, sui disturbi digestivi e sul trattamento delle malattie articolari che limitano la mobilità. Nel 1996, l’ESCOP (European Scientific Cooperative on Phytotherapy) ne ha riconosciuto gli effetti contro i dolori dovuti all’artrosi e alle tendiniti.
Ben presto, l’OMS (Organizzazione mondiale della sanità) ha attestato che l’uso dell’arpagofito è clinicamente appropriato per alleviare i dolori reumatici. Su questo fronte è seguita dall’Agenzia europea per i medicinali, che raccomanda un ciclo di arpagofito della durata massima di un mese per lenire i dolori articolari lievi.
In Francia, l’Agenzia nazionale per la sicurezza dei medicinali (ANSM) ha convalidato soltanto l’uso cosiddetto «tradizionale» dell’arpagofito.
Studi clinici ed effetti dimostrati
I primi studi scientifici affidabili risalgono agli anni ’70. La maggior parte si concentra soprattutto sugli effetti degli arpagosidi, sostanze dalle proprietà antinfiammatorie alla base dell’azione analgesica dell’arpagofito.
Tra il 1971 e il 1972, il dott. Schmidt, un medico tedesco, ha testato i risultati di un ciclo di arpagofito su persone affette da poliartrite e ha sottolineato l’azione antireumatica della pianta, con una riduzione del dolore nell’80% dei soggetti e il recupero della normale mobilità. Negli anni ’80, è stato dimostrato che l’azione analgesica della pianta è più efficace di un placebo.
Negli ultimi trent’anni sono stati condotti decine di studi clinici su numerosi pazienti affetti da artrosi, dolori lombari, rigidità articolare e diverse infiammazioni. Tutti mostrano risultati positivi nell’alleviare i dolori articolari e preservare la flessibilità delle articolazioni. Diversi studi suggeriscono persino che l’arpagofito sia più efficace come analgesico di alcuni antinfiammatori.
Beneficiare delle proprietà dell’arpagofito
Le opinioni sull’arpagofito espresse dalla comunità scientifica lo dimostrano: questa pianta può offrire un valido aiuto nel trattamento dei disturbi articolari. Senza effetti collaterali noti, gli integratori alimentari a base di arpagofito rappresentano una soluzione sana e naturale per preservare il corretto funzionamento delle articolazioni.
Le capsule Articolazioni di Apyforme contengono arpagofito associato alla boswellia e all’estratto di membrana d’uovo Ovoderm, ricchi di molecole antidolorifiche. Formulato per le articolazioni doloranti, questo integratore alimentare contribuisce a proteggere la cartilagine dalla degradazione, ridurre la rigidità articolare e lenire i dolori muscolari e tendinei. Rappresenta un’alternativa ideale o un complemento ai trattamenti farmacologici contro reumatismi, tendiniti o artrite.







