
Tisana al CBD per il sonno: cosa c’è da sapere
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Difficoltà ad addormentarsi, frequenti risvegli notturni, insonnia ricorrente… Non sapete più cosa fare per ritrovare notti riposanti? Ecco tutto quello che c’è da sapere sulle tisane al CBD per dormire!
Da ricordare:
- Il CBD è un composto non psicoattivo della canapa, noto per i suoi effetti calmanti e per la sua azione su stress e ansia.
- Sotto forma di tisana, favorisce il rilassamento, facilita l’addormentamento e può migliorare la qualità del sonno senza provocare assuefazione.
- Le tisane al CBD associano spesso la canapa a piante rilassanti come la verbena o la camomilla, per potenziarne gli effetti calmanti.
- Legali in Francia, devono provenire da varietà di canapa autorizzate e contenere meno dello 0,2 % di THC.
- Esistono altre alternative per favorire un sonno di qualità.
Tisana al CBD e sonno: che legame c’è?
Che cos’è il CBD?
Il CBD (cannabidiolo) è un composto chimico della famiglia dei cannabinoidi presente nella pianta di cannabis. A differenza del THC (tetraidrocannabinolo), l’altro principale cannabinoide della cannabis, il CBD non ha effetti psicoattivi. Ciò significa che non «sballa» e non provoca uno stato di euforia come quello vissuto da chi consuma cannabis a scopo ricreativo.
Il CBD si trova soprattutto nei fiori e nei fusti della cannabis, in particolare nella canapa industriale (Cannabis sativa), l’unica varietà la cui coltivazione è legalmente autorizzata in Francia. Negli ultimi anni, questa molecola è diventata popolare grazie alle sue proprietà terapeutiche, che aiutano a combattere l’infiammazione, il dolore e l’ansia.
Oggi è disponibile sul mercato in diverse forme per facilitarne il consumo, tra cui tisane rilassanti.
I benefici del CBD per il sonno
Il CBD interagisce con il sistema endocannabinoide (SEC), composto da recettori sensibili alla presenza dei cannabinoidi. Questo sistema svolge un ruolo nella regolazione di numerose funzioni, tra cui l’umore, il sonno e la risposta allo stress. Attivando i recettori del SEC, il CBD contribuisce a ridurre l’ansia e a favorire il rilassamento. Per questo, aiuta a regolare i cicli del sonno, facilita l’addormentamento e migliora la qualità generale del sonno.
Non esistono prove scientifiche che stabiliscano formalmente un legame tra l’uso del CBD e il miglioramento dei disturbi del sonno, ma numerose testimonianze suggeriscono che possa aiutare a dormire meglio. Uno studio statunitense ha in particolare rilevato che oltre il 60 % degli utenti era soddisfatto dell’uso del CBD a questo scopo.
La tisana al CBD sembra quindi un’interessante soluzione per abbinare gli effetti rilassanti del cannabidiolo al rituale distensivo di una tisana serale prima di coricarsi. Rappresenta, in questo senso, un’alternativa naturale ai farmaci soggetti a prescrizione.
Un approfondimento sulle tisane al CBD formulate appositamente per il sonno
Nel mondo delle tisane pensate per favorire il sonno, quella al CBD si distingue per la sua composizione. Contiene, certo, piante consigliate per dormire bene, ma anche una fonte di CBD, generalmente foglie di canapa. Sul mercato si trovano anche prodotti contenenti fiori di canapa, spesso chiamati fiori di CBD, ma l’uso di questa parte della pianta non è propriamente autorizzato. Per legge, questo tipo di prodotto può essere vietato alla vendita come alimento se viene segnalato alle autorità.
Per massimizzare i benefici di una tisana al CBD per il sonno:
- Preparatela seguendo le istruzioni del produttore: in genere, lasciatela in infusione per 5-10 minuti in acqua bollente, così che le piante rilascino i loro principi attivi.
- Bevetela 30-60 minuti prima di coricarvi, per permettere al corpo di iniziare a percepirne gli effetti rilassanti.
- Evitate le attività stimolanti e l’esposizione agli schermi nelle due ore che precedono il momento di coricarvi.
Tisana al CBD VS farmaci tradizionali

I disturbi del sonno riguardano molte persone. Fino a un terzo dei francesi dichiara di avere problemi a dormire, tra cui insonnia, risvegli notturni e difficoltà ad addormentarsi. La prescrizione di farmaci come ansiolitici o sonniferi può offrire un aiuto occasionale, ma è meglio evitarne l’uso a lungo termine. Possono infatti causare effetti collaterali significativi, tra cui il rischio di assuefazione e dipendenza.
Il CBD, se conforme alla legislazione francese, può invece aiutare efficacemente a gestire questi disturbi, senza il rischio di dipendenza associato ai farmaci tradizionali o al suo parente, il THC. Tuttavia, non deve sostituire un trattamento medico in caso di gravi disturbi del sonno. Questo vale a maggior ragione per chi soffre di problemi psicologici come la depressione, un disturbo d’ansia grave o disturbi psicotici.
FAQ
Bere una tisana al CBD è legale?
Sì, in Francia il consumo di tisane al CBD è legale, a condizione che il prodotto rispetti la normativa vigente. Deve essere prodotto a partire da varietà di canapa autorizzate e non contenere più dello 0,2 % di THC.
Il consumo di tisane al CBD può far risultare positivo a un test antidroga per la cannabis?
I test antidroga per la cannabis sono progettati per rilevare soltanto la sua sostanza psicoattiva, il THC. I prodotti a base di CBD conformi alla legge non possono contenere più dello 0,2 % di THC, ovvero soltanto tracce di questa molecola. Questa quantità è considerata troppo bassa per produrre effetti psicoattivi e non viene rilevata dai test. Pertanto, con un consumo ragionevole di tisana al CBD, il test non può risultare positivo.
Si può guidare dopo aver bevuto una tisana al CBD?
Sì, se bevete tisane che contengono esclusivamente CBD e non contengono THC, o ne contengono soltanto tracce, potete guidare dopo averne consumata una. Il cannabidiolo è un componente non psicoattivo che, in teoria, non dovrebbe alterare le capacità cognitive, la vigilanza o l’idoneità alla guida.
Si può bere una tisana al CBD durante la gravidanza o l’allattamento?
I disturbi del sonno sono frequenti durante la gravidanza e tra le neomamme che allattano. Tuttavia, gli studi sul CBD sono ancora troppo pochi per dimostrare che sia completamente innocuo per il feto o per il neonato che si nutre di latte materno. Per precauzione, è preferibile evitare di consumare questo tipo di prodotto finché sussiste il rischio che passi nell’organismo del bambino.
Ora sapete tutto sulle tisane al CBD!







