
Quale probiotico assumere per la flora intestinale?
3 min
Coinvolta nell’immunità, nella digestione e persino nell’equilibrio nervoso, la flora intestinale svolge un ruolo fondamentale nel mantenimento di una buona salute e del benessere quotidiano. La sua efficacia è dovuta ai probiotici che la compongono, i quali rafforzano la barriera intestinale, partecipano ai processi digestivi e contrastano microbi, virus, funghi e allergeni. Ma come mantenerla in salute? Cosa fare quando è squilibrata? Qual è il miglior probiotico per la flora intestinale? Ecco i principali elementi da conoscere per rispondere a queste domande.
Da ricordare:
- La flora intestinale, composta da probiotici, sostiene ogni giorno l’immunità, la digestione e l’equilibrio nervoso.
- Un microbiota sano comprende circa 160 specie di fermenti lattici, la cui diversità ne garantisce l’efficacia.
- Le principali famiglie di probiotici sono i lattobacilli, i bifidobatteri, gli streptococchi e i lattococchi, ciascuna con un ruolo specifico.
- Un’alimentazione varia e ricca di alimenti fermentati e fibre vegetali aiuta a mantenere la flora intestinale.
- Un integratore mirato può apportare efficacemente probiotici alla flora intestinale.
Facciamo il punto sui probiotici della flora intestinale
Probiotici è il termine generico usato per indicare i batteri benefici di un microbiota. Questo ecosistema vivente, chiamato anche flora, è popolato da fermenti lattici dai molteplici effetti benefici. Nella flora intestinale, la maggior parte dei probiotici appartiene a ceppi batterici di generi diversi. Contiene anche lieviti, come Saccharomyces boulardii.
Per essere efficace, il microbiota intestinale deve essere composto da un’ampia varietà di microrganismi vivi. Nelle persone in buona salute si contano circa 160 specie diverse di fermenti lattici, distribuite tra stomaco, intestino tenue e colon. L’identità e la distribuzione dei vari ceppi cambiano da una persona all’altra. Solo una ventina di ceppi di base è comune praticamente a tutte le persone.
La maggior parte dei probiotici appartiene a quattro grandi famiglie: lattobacilli, bifidobatteri, streptococchi e lattococchi. In ciascun gruppo esistono diverse sottospecie (i ceppi), i cui effetti variano da una all’altra. Agendo in sinergia, svolgono numerose funzioni importanti per la salute. Non esiste quindi un unico ceppo probiotico ideale per la flora intestinale: è l’insieme dei ceppi, in equilibrio tra loro, a garantire l’efficacia del microbiota.
Quali probiotici scegliere per ripristinare la flora intestinale?
Le fonti alimentari
La chiave per preservare la diversità del microbiota digestivo è seguire un’alimentazione sana ed equilibrata. L’apporto di probiotici può essere assicurato ogni giorno consumando alcuni alimenti:
- Latticini fermentati (formaggio, yogurt, formaggio fresco, ecc.)
- Bevande fermentate (kefir, kombucha oppure birra e vino, con moderazione)
- Verdure lattofermentate, come i crauti
Parallelamente, è importante consumare fibre provenienti da diverse fonti vegetali, per apportare prebiotici all’intestino. Questi contribuiscono a ottimizzare l’azione dei probiotici nutrendoli.
Il ricorso agli integratori
Se è necessario ricostituire rapidamente la flora intestinale dopo che è stata distrutta (in particolare in caso di terapia antibiotica), oppure se è squilibrata, può essere utile assumere un integratore a base di probiotici. Per ripristinare e diversificare efficacemente la microflora intestinale, l’ideale è scegliere un integratore che contenga numerosi ceppi diversi di fermenti lattici. Alcuni possono risultare più efficaci in determinate situazioni. Per esempio, Lactobacillus rhamnosus contribuisce a prevenire la diarrea in caso di assunzione di antibiotici, mentre Bifidobacterium longum può essere d’aiuto in caso di stitichezza.
Come avrete capito, più si diversificano i tipi di probiotici assunti, maggiori sono le possibilità di ristabilire l’equilibrio della flora digestiva. Il nostro integratore in capsule gastroresistenti Probio+ è stato appositamente formulato per offrire un’ampia varietà di batteri benefici. Contiene una selezione di 10 ceppi di probiotici per la flora intestinale e apporta 60 miliardi di probiotici per dose (ovvero 4 capsule). Tutti i ceppi che utilizziamo sono naturali, coltivati in Francia, chiaramente identificati e iscritti alla Collezione Nazionale di Colture di Microrganismi (CNCM).







