
Probiotici per i bambini: quali scegliere?
4 min
Coliche, stitichezza, diarrea, allergie: i nostri piccoli sono soggetti a tanti disturbi. L’assunzione di probiotici può alleviarne alcuni. Per i nostri bimbi, alcuni ceppi di fermenti lattici sono più efficaci di altri. Quali sono i migliori probiotici per i bambini? Scopriamolo in questo articolo!
Da ricordare:
- I probiotici rafforzano il microbiota intestinale dei bambini, essenziale per la digestione, il sistema immunitario e il benessere generale.
- Sono particolarmente utili dopo una malattia, un trattamento antibiotico o per alleviare disturbi specifici.
- Alcuni ceppi permettono di intervenire su problemi specifici.
- Gli integratori alimentari e gli alimenti fermentati (yogurt, kefir) sono opzioni sicure e benefiche per sostenere la salute intestinale.
Perché dare probiotici ai bambini?
Informazioni generali sul microbiota intestinale
I probiotici sono microrganismi vivi che popolano naturalmente l’intestino tenue e il colon. Formano una barriera di difesa naturale contro i microbi e i virus patogeni e svolgono un ruolo chiave nel mantenimento di una buona salute. Questi batteri e lieviti benefici contribuiscono anche al corretto svolgimento della digestione e all’assimilazione dei nutrienti apportati dall’alimentazione.
Questo complesso ecosistema, chiamato microbiota intestinale, è presente fin dalla nascita e ci accompagna per tutta la vita. Tuttavia, può alterarsi in seguito a una malattia infettiva o all’assunzione di antibiotici. Possono quindi insorgere diversi disturbi spiacevoli, tra cui:
- Eczema, dermatite atopica
- Allergie di vario tipo
- Infezioni digestive o otorinolaringoiatriche: gastroenterite, raffreddore, rinite, bronchite, otite, ecc.
- Disturbi del transito intestinale: diarrea, stitichezza cronica o acuta, gonfiore, flatulenza
Focus sulla flora intestinale dei bambini
Nei bambini, l’apparato digerente è ancora immaturo e il microbiota si altera facilmente. I bambini allattati al seno spesso hanno difese immunitarie migliori, perché beneficiano di quelle della mamma. I neonati alimentati con latte artificiale possono invece avere talvolta bisogno di un piccolo aiuto per rafforzare il sistema immunitario. A qualsiasi età, i bambini sono spesso esposti a germi patogeni quando vanno a scuola, all’asilo nido o semplicemente quando giocano qua e là e poi si portano le mani alla bocca.
Per aiutarli a mantenere una flora intestinale sana e diversificata, è utile dar loro alimenti ricchi di fermenti lattici, un altro nome dei probiotici. Si trovano generalmente nei latticini, come yogurt e alcuni formaggi, e nelle bevande fermentate come il kefir. Può essere utile anche dare ai bambini integratori alimentari a base di probiotici, per scegliere i ceppi più adatti alle loro esigenze.
Esistono 4 grandi famiglie: lattobacilli, bifidobatteri, lattococchi e streptococchi. Anche i lieviti di birra, i saccharomyces, contribuiscono alla ricchezza della microflora intestinale.
Probiotici per i bambini: quali ceppi scegliere?
L’assunzione di fermenti lattici, di qualsiasi tipo, aiuta ad arricchire e riequilibrare la flora intestinale. Per questo, tutti possono potenzialmente avere un effetto benefico sul sistema immunitario dei bambini. Gli studi clinici sembrano tuttavia dimostrare che alcuni ceppi di probiotici sono più efficaci per i bambini:
- Bifidobactérium infantis : questo bifidobatterio è presente in grandi quantità nell’apparato digerente dei bambini piccoli. Aderendo alla mucosa intestinale, potrebbe contrastare la diarrea di origine infettiva o virale: rotavirus, gastroenterite, ecc.
- Lactobacillus rhamnosus : è utile anche per ridurre i sintomi della gastroenterite o della diarrea che insorgono dopo l’assunzione di antibiotici. Questo lattobacillo aiuta a regolare il transito intestinale del bambino e a ridurre la durata e la gravità degli episodi di diarrea. Nei bambini allergici alle proteine del latte vaccino, sembra attenuare l’eczema.
- Lactobacillus acidophilus : aiuta ad alleviare i sintomi di dolore addominale, vomito e diarrea nei bambini intolleranti al lattosio.
- L. reuteri : questo lattobacillo sembra avere un effetto positivo sui pianti inspiegabili dei neonati, ovvero le coliche. Alcune marche di latte per l’infanzia hanno infatti scelto di inserirlo nella loro formula a scopo preventivo.
- Saccharomyces boulardii : questo lievito di birra attivo aiuta a ripristinare la flora intestinale in caso di diarrea dovuta all’assunzione di antibiotici.
In sintesi, dare probiotici ai bambini è assolutamente innocuo e può aiutarli a superare più facilmente i disturbi quotidiani e a mantenersi in forma.







