
Scoprite l’origine dei disturbi della vostra flora intima
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La flora intima ha il compito di difendere le mucose genitali dall’insediamento di microrganismi patogeni. È molto importante per il benessere, ma purtroppo è fragile e può essere alterata da diversi fattori.
Ecco cosa ricordare:
- La flora intima è composta da probiotici. Difende i genitali dagli agenti patogeni (microbi, virus, funghi, allergeni).
- Può essere alterata dall’assunzione di alcuni farmaci, da un’igiene eccessiva o insufficiente, da squilibri ormonali, da un’alimentazione sbilanciata e da altri fattori.
- Prurito, irritazioni, arrossamenti e perdite anomale indicano uno squilibrio della flora intima.
- Lo squilibrio della flora genitale consente ai microrganismi nocivi di proliferare, causando fastidi intimi e infezioni.
Ma, in concreto, cos’è la flora intima?

Forse lo sai già: il nostro organismo è popolato da miliardi di batteri, virus e lieviti di diverse specie. Se alcuni di questi microrganismi viventi sono responsabili di disturbi e malattie, la maggior parte è invece benefica e indispensabile per mantenersi in buona salute.
Ben più che esserini visibili solo al microscopio, questi batteri e lieviti benefici, chiamati probiotici , hanno il compito di difendere il corpo umano dalla proliferazione degli agenti patogeni. Formano una barriera di difesa naturale contro virus, microbi, funghi nocivi e parassiti.
Questo ecosistema complesso è presente in diverse zone del nostro organismo. Il più grande serbatoio di probiotici è senza dubbio l’apparato digerente, in particolare l’intestino crasso. Ma si trovano anche, per esempio, sulla superficie della pelle. Negli esseri umani, indipendentemente dal sesso, anche i genitali sono protetti da probiotici che costituiscono la cosiddetta flora intima.
Perché la flora intima non ci protegge sempre come dovrebbe?

Quando si parla di flora intima, o microbiota intimo, ci si riferisce all’insieme dei microrganismi presenti nella vulva e nella vagina nelle donne, o sul pene, più precisamente sul glande, negli uomini. Il microbiota vaginale ha persino un nome tutto suo: flora di Döderlein.
In condizioni normali, questa microflora contiene circa il 90% di probiotici appartenenti a diverse sottospecie di lattobacilli, fermenti lattici naturali. Il restante 10% è costituito da microbi, virus e lieviti nocivi, che non causano problemi finché sono in minoranza. Ed è proprio qui che sta il problema!
Pur essendo a tutti gli effetti parte del sistema immunitario, i lattobacilli del microbiota genitale sono piuttosto fragili. Molti fattori possono causarne la progressiva distruzione, talvolta anche massiccia. Se la quantità di probiotici diminuisce troppo, i germi patogeni si affrettano a prendere il loro posto e superano le difese naturali della zona intima. È così che compaiono diversi sintomi, spesso molto fastidiosi.
Quali fattori influiscono negativamente sull’equilibrio della flora intima?
Diversi elementi possono causare uno squilibrio del microbiota genitale. In generale, tutti i gesti e le sostanze che possono distruggere i fermenti lattici che lo compongono sono potenzialmente responsabili di disturbi intimi.
L’assunzione di alcuni farmaci
Gli antibiotici alterano molto spesso il microbiota genitale. Sono estremamente efficaci nell’eliminare gli agenti infettivi, ma non fanno distinzioni e distruggono anche i preziosi batteri probiotici. Anche i farmaci immunosoppressori e i corticosteroidi possono avere effetti dannosi sul microbiota intimo.
Trascurare l’igiene intima
Non lavare regolarmente le parti intime può lasciare a microbi e funghi tutta la libertà di proliferare. Nelle donne, pulirsi da dietro in avanti dopo essere andate in bagno porta inevitabilmente batteri che non dovrebbero trovarsi nella zona intima. Anche saltare il lavaggio dopo un rapporto sessuale facilita l’insediamento di batteri estranei alla flora fisiologica.
Lavarsi troppo spesso
Certo, lavarsi troppo poco è dannoso per l’equilibrio della flora. Ma lavare troppo spesso le parti intime è altrettanto nocivo! Fare lavande vaginali o lavarsi più di una volta al giorno elimina meccanicamente i probiotici. Anche i detergenti aggressivi, profumati o antisettici sono dannosi per il microbiota.
Indossare determinati capi
Gli indumenti e la biancheria intima sintetici, troppo aderenti o irritanti non solo provocano sfregamenti che possono eliminare molti probiotici, ma possono anche favorire la macerazione. Questa, a sua volta, favorisce la proliferazione dei lieviti responsabili delle micosi, in particolare Candida albicans.
Gli squilibri ormonali
Alcune fasi caratterizzate da cambiamenti ormonali possono creare condizioni favorevoli a uno squilibrio del microbiota intimo. È il caso, in particolare, della pubertà, della gravidanza o dell’inizio dell’assunzione di contraccettivi. Anche la perimenopausa e la menopausa possono essere periodi delicati.
Infine, anche le mestruazioni possono causare squilibri della flora. Non solo sono accompagnate da una tempesta ormonale, ma il sangue mestruale modifica anche il pH delle mucose intime. I microrganismi patogeni possono così svilupparsi più facilmente.
Lo stress e la stanchezza
Lo stress, l’ansia e la stanchezza influiscono negativamente sulla composizione delle difese naturali, anche nella zona genitale.
Un’alimentazione squilibrata e/o il consumo di alcol, tabacco e sostanze tossiche
Mangiare troppi zuccheri e grassi, assumere poche fibre o consumare sostanze tossiche come l’alcol e il tabacco altera i processi fisiologici che consentono di mantenere efficienti le difese immunitarie.
I segnali da non sottovalutare

Quando i microrganismi nocivi prendono il sopravvento sui batteri benefici, compaiono diversi sintomi che causano fastidi intimi. A seconda della zona interessata, si parla di vulvite, vaginite o persino di vaginosi. Negli uomini, un’infezione batterica o fungina del glande si chiama balanite . Questi disturbi molto fastidiosi si manifestano con:
- Prurito
- Irritazioni
- Arrossamenti localizzati
- Micosi ricorrenti (nella maggior parte dei casi candidosi causate dalla candida albicans)
- Secrezioni biancastre dall’odore intenso
- Cistiti e infezioni urinarie
- Rapporti sessuali spiacevoli o dolorosi
Per fortuna, questi disturbi intimi sono generalmente benigni e facili da curare, con o senza farmaci. Scopri tutti i nostri consigli qui.







