ail fermenté fabrication

Aglio fermentato: la produzione dettagliata di un superfood

L’aglio nero, o aglio fermentato, è diventato un ingrediente molto apprezzato nei migliori ristoranti. Ma non è tutto! È anche un prezioso alleato per la salute. Che cos’è esattamente e come si ottiene? Scopriamo l’aglio fermentato e come si produce!

Da ricordare:

  • L’aglio nero, detto anche aglio fermentato, è aglio bianco maturato in un ambiente caldo e umido. Dopo la fermentazione assume un colore scuro e un sapore delicato e dolce.
  • Il metodo tradizionale di produzione dura diverse settimane e prevede una cottura lenta seguita da un’essiccazione. Questo processo ne modifica l’aspetto e le qualità gustative e nutrizionali.
  • Ricco di antiossidanti e S-allil-cisteina, contribuisce alla salute cardiovascolare e all’equilibrio del colesterolo nel sangue.
  • È possibile prepararlo in casa con una cuociriso o un apparecchio apposito. Tuttavia, il processo è lungo, emana un odore intenso ed è spesso difficile da gestire.
  • Per beneficiare facilmente delle sue proprietà, sono disponibili le capsule di aglio fermentato biologico ABG10+ Apyforme, la cui efficacia è clinicamente comprovata.

Aglio fermentato: un metodo di produzione semplice, ma lungo

L’aglio fermentato, chiamato anche aglio invecchiato, maturato o nero, è una specialità comparsa in Giappone negli anni 2000. In realtà, si tratta di aglio candito dal sapore delicato, leggermente dolce e acidulo, che ricorda un po’ l’aceto balsamico. Durante la fermentazione, assume un colore marrone all’esterno e nero carbone all’interno. È spesso usato in cucina per condire e arricchire i piatti, anche perché non provoca alito cattivo. Infatti, durante la fermentazione perde l’allicina, responsabile del sapore caratteristico dell’aglio bianco.

Tradizionalmente, l’aglio fermentato si ottiene lasciando invecchiare le teste d’aglio bianco in un ambiente chiuso con un’umidità compresa tra il 70% e il 90% e una temperatura tra i 60° e gli 80°C. Il processo dura circa 3 settimane, seguite da 2 settimane di essiccazione. Questa maturazione in un ambiente umido è, in realtà, una cottura lenta a bassa temperatura. Serve ad accelerare l’invecchiamento dell’aglio e a modificarne le qualità gustative e nutrizionali. L’aglio nero, infatti, non è solo buono, ma è anche un superalimento ricco di sostanze antiossidanti e S-allil-cisteina. Questi composti contribuiscono al buon funzionamento dell’apparato cardiovascolare e all’equilibrio del colesterolo nel sangue.

Anche se il processo di produzione dell’aglio nero è lungo, è possibile realizzarlo in casa, ma il risultato non è sempre garantito!

Come preparare il proprio aglio nero?

La preparazione

Per produrre l’aglio nero non serve molto. Bastano alcune teste di aglio bianco comune (allium sativa) e una cuociriso. Prima di sistemarlo nella cuociriso, l’aglio può essere bagnato, ma non è obbligatorio. Idealmente, è preferibile appoggiarlo su piccoli supporti, in modo che non tocchi il fondo del recipiente.

La fermentazione

Una volta sistemate le teste d’aglio nella cuociriso, impostate la funzione “mantenimento in caldo” per mantenere una temperatura costante intorno ai 60 °C. Lasciate l’apparecchio in funzione per almeno 20 giorni. A metà maturazione, ovvero dopo 10 giorni, girate le teste d’aglio. Durante la cottura si sprigiona un odore molto forte: è quindi preferibile collocare la cuociriso in garage o in uno spazio esterno riparato, per evitare che l’odore d’aglio si diffonda in casa.

L’essiccazione

Dopo 3 settimane, verificate che la polpa dell’aglio sia diventata nera ebano. In tal caso, la fermentazione è riuscita e non resta che essiccare i vostri preziosi spicchi! Se ne avete uno, potete usare un essiccatore (da lasciare in funzione per 3 o 4 giorni), oppure lasciarli essiccare all’aria aperta per 10-20 giorni. Al termine dell’essiccazione, l’aglio deve essere diventato duro.

Un metodo di produzione non sempre facile da gestire

Come potete vedere, produrre aglio fermentato non è complicato. Purtroppo, il risultato non è sempre garantito, perché i livelli di umidità e temperatura possono variare facilmente. Non solo il rischio che l’aglio ammuffisca è elevato, ma è anche impossibile controllarne la composizione nutrizionale. Inoltre, il processo emana un odore intenso e comporta un certo consumo di elettricità.

Per beneficiare delle proprietà dell’aglio invecchiato, è quindi meglio acquistarlo sotto forma di integratore alimentare. Apyforme propone capsule di aglio fermentato biologico formulate con l’estratto di aglio nero ABG10+, i cui effetti benefici sono clinicamente comprovati. Sono ideali per beneficiare facilmente dei vantaggi dell’aglio nero per la salute cardiaca e il sistema immunitario.