
Vitamina D2: che cos’è?
3 min
Il termine vitamina D è in realtà una denominazione generica che raggruppa diverse vitamine dalle caratteristiche simili. Tra queste, la vitamina D2 è, insieme alla vitamina D3, una delle due forme principali presenti negli alimenti o negli integratori.
Da ricordare:
- La vitamina D2, o ergocalciferolo, è una forma vegetale di vitamina D prodotta, tra gli altri, da alcuni funghi.
- Favorisce l’assorbimento del calcio e del fosforo, contribuendo alla solidità di ossa e denti e al buon funzionamento del sistema immunitario.
- È assimilata meno efficacemente della vitamina D3 e deve subire diverse trasformazioni prima di diventare attiva nell’organismo.
- Si trova nei funghi esposti al sole, negli avocado e negli alimenti vegetali arricchiti.
- Apyforme predilige una vitamina D3 di origine vegetale ricavata dal lichene boreale, meglio assorbita e rispettosa dell’ambiente.
Che cos’è la vitamina D2?
La vitamina D2, o ergocalciferolo, è una delle due forme principali di vitamina D naturalmente presenti negli alimenti. È per lo più di origine vegetale ed è prodotta, tra gli altri, da alcuni funghi. Per poter essere utilizzata dall’organismo umano, il fegato la trasforma in calcidiolo, che viene poi convertito dai reni in calcitriolo.
Perché la vitamina D2 è importante?
Il ruolo della vitamina D2
Dopo essere stata convertita in calcitriolo, la vitamina D2 svolge un ruolo fondamentale nell’assorbimento del calcio e del fosforo. È quindi molto importante per la salute delle ossa e dei denti, ma anche per mantenere efficiente il sistema immunitario. Come la vitamina D3, contribuisce a prevenire le fratture e l’osteoporosi. Partecipa inoltre alla prevenzione delle malattie virali, batteriche e autoimmuni.
Quali sono le differenze tra le diverse vitamine D?
Quando si parla di vitamina D, si distinguono principalmente due forme:
- La vitamina D2, di origine vegetale, che deve subire diverse trasformazioni prima di poter essere utilizzata dall’organismo.
- La vitamina D3 (colecalciferolo), sintetizzata naturalmente dal corpo umano quando la pelle è esposta al sole (in particolare ai raggi UVB). Presente anche negli alimenti di origine animale, questa forma viene assimilata e utilizzata meglio dal nostro organismo ed è quindi più efficace.
Le vitamine D2 e D3 sono le più comuni nella vita quotidiana, ma esistono anche altre forme di vitamina D più difficili da utilizzare, come la vitamina D4 (diidroergocalciferolo) e la vitamina D5 (sitocalciferolo). La vitamina D1, invece, è in realtà composta da vitamina D2 e da un’altra molecola chiamata lumisterolo. Le vitamine D6 e D7 sono, rispettivamente, derivati delle vitamine D4 e D3.
Dove si trova la vitamina D2?
Gli alimenti ricchi di vitamina D2

Di origine vegetale, la vitamina D2 è presente soprattutto nei funghi esposti al sole o a una luce ultravioletta artificiale. Si trova quindi nei porcini, nei champignon, negli shiitake, nelle spugnole ecc. È presente anche in piccole quantità negli avocado. In commercio si trovano alimenti arricchiti con vitamina D2, generalmente pensati per le diete vegetariane e vegane: bevande vegetali, cereali ecc.
Nota: Le fonti alimentari di vitamina D3, invece, sono spesso di origine animale (pesci grassi, uova, latticini).
Gli integratori alimentari
Poiché è assimilata meno efficacemente dall’organismo, la vitamina D2 viene utilizzata sempre meno nella formulazione degli integratori di vitamina D. I produttori preferiscono la vitamina D3, più efficace e disponibile in una maggiore varietà di fonti naturali.
Sei vegetariano, vegano o semplicemente non vuoi assumere un integratore alimentare che potrebbe favorire la pesca eccessiva? Il lichene boreale, di origine 100% vegetale, è ricco di vitamina D3. Per rispondere alle esigenze di tutti, lo abbiamo scelto come fonte per il nostro integratore alimentare Vitamina D3 Vegetale.
Ora conosci tutto quello che c’è da sapere sulla vitamina D2 e sulla vitamina D3!







