
Qual è il trattamento per la micosi vaginale?
4 min
Se soffri di perdite vaginali più abbondanti del solito, accompagnate da un bisogno costante di grattarti e da una sensazione di bruciore durante la minzione, è probabile che il medico ti prescriva un trattamento per la micosi vaginale. Ma in cosa consiste? Cosa puoi fare perché funzioni? Esiste un’alternativa non farmacologica? Rispondiamo a queste domande!
Da ricordare:
- Il trattamento classico della micosi vaginale si basa sull’uso di ovuli antimicotici. A volte si associano a una crema locale o a compresse in caso di micosi intestinale.
- Per essere efficace, questo trattamento deve essere accompagnato da cambiamenti nelle abitudini, soprattutto per quanto riguarda l’igiene intima, l’abbigliamento e l’alimentazione.
- Uno squilibrio della flora vaginale, in particolare una riduzione dei lattobacilli, favorisce la proliferazione di Candida albicans.
- Un’alimentazione ricca di probiotici e prebiotici sostiene naturalmente il microbiota intimo e aiuta a prevenire le recidive.
- L’assunzione di un integratore alimentare ricco di lattobacilli aiuta a ripopolare la flora intima e a rafforzare le difese naturali contro le micosi.
Trattamento della micosi vaginale: ovuli e creme antimicotiche locali
La micosi vaginale è sempre il risultato di un’invasione della vagina, e talvolta della vulva, da parte di funghi microscopici. Nella stragrande maggioranza dei casi, il responsabile è Candida albicans. Si tratta di un lievito patogeno presente in piccolissime quantità nel microbiota intimo quando è in equilibrio.
Prurito incessante, bruciore quando fai pipì, perdite bianche abbondanti e infiammazione delle mucose sono segnali da non sottovalutare. Indicano la possibile presenza di questo fastidioso parassita, causa di un notevole disagio intimo. Se riferisci questi sintomi al medico o al farmacista, è molto probabile che ti consiglino il trattamento più noto per le micosi intime: l’ovulo antimicotico.
Disponibile con o senza prescrizione, l’ovulo vaginale è una sorta di supposta da inserire nella vagina. Contiene principi attivi antimicotici (da non confondere con gli antibiotici). Sciogliendosi, rilascia sostanze che distruggono Candida albicans e fanno così scomparire i sintomi della micosi. Se anche la vulva presenta lesioni, è possibile aggiungere una crema antimicotica per trattare le mucose esterne.
Se il medico ha motivo di pensare che tu possa soffrire anche di candidosi intestinale (una micosi dell’intestino), può prescrivere capsule o compresse da assumere per via orale.
Ma curare una micosi non significa limitarsi ai trattamenti farmacologici, tutt’altro!
Curare la micosi vaginale significa anche cambiare alcune abitudini!
I trattamenti antimicotici tradizionali ti aiuteranno a ristabilire rapidamente l’equilibrio della tua sfera intima. Tuttavia, la battaglia contro Candida albicans potrebbe non essere ancora finita. Se questo piccolo fungo ha potuto proliferare fino a causare disturbi intimi, è perché le tue difese naturali erano troppo poche per proteggere efficacemente la vagina.
In condizioni normali, la flora di Döderlein (che colonizza la vagina) è composta per oltre il 90 % da diversi ceppi di lattobacilli. Questi combattono attivamente i microrganismi responsabili delle malattie. Se non ci sono abbastanza lattobacilli a fare la guardia, Candida albicans ne approfitta per prendere il loro posto. È quindi importante proteggere ogni giorno la flora intima, particolarmente sensibile in alcuni periodi:
- Pubertà
- Gravidanza
- Menopausa
- Quando si assume la pillola anticoncezionale
- Dopo un trattamento antibiotico
A tal fine, mantieni un’igiene intima adeguata, ma senza esagerare. Basta una detersione intima al giorno con un prodotto delicato! Evita gli indumenti e i tessuti che sfregano, sono troppo stretti o non lasciano traspirare la pelle, per prevenire macerazioni e irritazioni che favoriscono la proliferazione dei funghi. Assicurati anche di seguire un’alimentazione varia, equilibrata e povera di zuccheri trasformati.
Trattamento della micosi vaginale: i metodi naturali che funzionano
Il segreto per tenere lontana Candida albicans e prevenire le recidive della micosi è mantenere una popolazione sufficiente di lattobacilli a livello della vagina e della vulva. I lattobacilli sono fermenti lattici, chiamati anche probiotici, che si trovano in molti alimenti che consumiamo ogni giorno. E la buona notizia è che passano facilmente dal sistema digestivo alla flora intima!
Puoi quindi puntare sugli alimenti ricchi di probiotici:
- Yogurt e formaggio fresco spalmabile
- Formaggi freschi o stagionati, preferendo quelli ottenuti con una fermentazione intensa, come la feta
- Kefir
- Aceto di mele
- Verdure fermentate (crauti, kimchi…)
Inoltre, puoi mangiare anche prebiotici, il nutrimento dei fermenti lattici, presenti soprattutto nell’aglio, nel porro, nelle banane e negli asparagi.
Per arricchire facilmente i tuoi pasti di probiotici e trattare la micosi in modo naturale, ecco un consiglio efficace: assumere un integratore alimentare ricco di fermenti lattici, come la nostra formula Probio+ Intima.
Con 4 ceppi di probiotici tra i più abbondanti del microbiota vaginale, questa formula apporta miliardi di batteri benefici che contribuiscono a ripopolare la flora, tra cui Lactobacillus crispatus. È la soluzione ideale per allontanare Candida albicans dalla flora intima, affiancando o sostituendo in modo naturale ed efficace il trattamento tradizionale della micosi vaginale.







