Quel traitement pour une mycose vulvaire ?

Quale trattamento per una micosi vulvare?

La micosi vulvare si verifica quando un fungo microscopico chiamato Candida albicans prolifera sulla superficie delle mucose della vulva. In questo caso, si soffre di prurito intenso e costante, che può causare dolore o una sensazione di bruciore. Questi sintomi, già di per sé abbastanza spiacevoli, sono generalmente accompagnati da perdite bianche dense e cremose, segno che anche la vagina è stata contaminata. Ma come liberarsi dei parassiti che hanno invaso la zona intima? Facciamo il punto sulla micosi vulvare e sul suo trattamento.

Da ricordare:

  • La micosi vulvare è causata dalla proliferazione del fungo Candida albicans. Provoca prurito, bruciore e perdite bianche dense.
  • Un’igiene intima troppo aggressiva indebolisce la flora protettiva della vulva (lattobacilli) e favorisce la micosi. È essenziale lavarsi delicatamente, senza guanto e senza prodotti aggressivi.
  • Le creme antimicotiche locali possono alleviare il prurito vulvare. Non sono sufficienti a trattare la micosi se anche la vagina è infetta.
  • Un trattamento vaginale (ovulo antimicotico) è indispensabile per eliminare completamente Candida albicans ed evitare le recidive.
  • L’assunzione di probiotici mirati aiuta a rafforzare la flora intima nel tempo.

Micosi vulvare: trattamento locale e gesti di cura

Attenzione all’igiene!

Alcune persone pensano che solo le donne che trascurano l’igiene intima abbiano la micosi. Sappiate che è assolutamente falso! In realtà, probabilmente sono più numerosi i casi in cui la candidosi è causata da un eccesso di cure igieniche che quelli dovuti a una loro carenza.

Il motivo è semplice: la vulva, proprio come la vagina e la parte inferiore del collo dell’utero, ospita un ecosistema fragile chiamato microbiota. È composto quasi interamente da lattobacilli, batteri lattici che proteggono tutta questa zona dai batteri e dai lieviti che potrebbero infettarla.

Proteggono quindi le mucose da Candida albicans , che tutti gli esseri umani ospitano naturalmente in quantità molto ridotte. Le proteggono anche da molti batteri responsabili delle infezioni sessualmente trasmissibili (IST), come la Chlamydia o il Trichomonas.

Per preservare questa colonia di probiotici, indispensabile per la buona salute delle mucose intime, bisogna evitare di irritarle con lavaggi troppo energici. Questo non significa, ovviamente, che non si debba più lavare la vulva. È sufficiente detergerla semplicemente con acqua corrente sotto la doccia oppure con un detergente delicato formulato per l’igiene intima.

Evitate di usare un guanto da bagno, che può ospitare funghi e batteri, e non utilizzate prodotti che potrebbero distruggere i lattobacilli della flora vulvo-vaginale: bagnoschiuma non adatti all’igiene intima, detergenti antisettici, soluzioni disinfettanti ecc.

Le creme da applicare localmente

Se desiderate trattare solo le lesioni che interessano la vulva, cioè la parte interna delle grandi e delle piccole labbra, potete scegliere una crema antimicotica da applicare localmente. Ne esistono diverse, molte delle quali sono disponibili senza ricetta. Questo tipo di crema può essere usato anche su tutta la zona perineale, se il prurito si estende oltre la regione vulvare. Tuttavia, questo trattamento antimicotico non è adatto a debellare Candida albicans nella vagina. Eppure, è indispensabile trattare anche quest’ultima se si vuole eliminare la micosi vulvare.

Trattare la micosi solo a livello della vulva non è sufficiente

È raro che la micosi colpisca solo la vulva e non la vagina. Più spesso accade il contrario. In genere, la candidosi vulvare è un’estensione dell’infezione fungina che si sviluppa nel canale vaginale. In questo caso, si soffre anche di perdite biancastre dall’aspetto di latte cagliato e di eventuali dolori durante i rapporti sessuali.

Per questo, in caso di micosi vulvare, è indispensabile trattare anche la vagina. A tale scopo, bisogna ricorrere a un ovulo antimicotico. Si tratta di una sorta di «supposta» da inserire in vagina, che rilascia principi attivi in grado di distruggere Candida albicans. Per potenziare gli effetti del trattamento della micosi vulvo-vaginale, è importante anche sostenere la salute della flora intima.

Fermare la micosi vulvare: un trattamento naturale di fondo efficace

Per prevenire le recidive e aiutare il microbiota intimo a resistere meglio alle infezioni fungine, batteriche e virali, è utile arricchire l’alimentazione con batteri probiotici benefici della famiglia dei lattobacilli. Il fatto che passino attraverso il tubo digerente, infatti, non impedisce loro di raggiungere la zona intima. Possono tranquillamente spostarsi dall’intestino crasso alla vagina!

Naturalmente, potete scegliere di comporre i vostri pasti in modo da assumere più fermenti lattici, per esempio consumando più latticini fermentati (yogurt, petit-suisse, formaggio fresco, formaggio ecc.). Ma la soluzione più efficace è assumere una formula pensata appositamente per le esigenze del microbiota vaginale e vulvare.

Il nostro integratore alimentare Probio+ Intima è formulato specificamente per rafforzare la flora di Döderlein che popola la vagina e la vulva. Da utilizzare come trattamento d’urto o come programma di mantenimento, aiuta sia a riequilibrare il microbiota sia a mantenerlo nel tempo, per prevenire le recidive di micosi.

L’assunzione della nostra sinergia di quattro ceppi probiotici è particolarmente utile:

  • se si assume la pillola anticoncezionale
  • dopo una terapia antibiotica
  • nei periodi di cambiamenti ormonali (pubertà, menopausa, gravidanza, ciclo mestruale

Tutti questi momenti favoriscono gli squilibri del microbiota.