probiotique vaginal

Che cos’è un probiotico vaginale?

Essenziale per un buon benessere intimo, la flora vaginale è composta in gran parte da lattobacilli. In alcune situazioni, è necessario riequilibrarla con un trattamento probiotico. Ma che cos’è esattamente un probiotico vaginale?

Da ricordare:

  • La flora intima è composta prevalentemente da lattobacilli. Agisce come una barriera naturale contro le infezioni vaginali mantenendo un pH acido e producendo sostanze antibatteriche.
  • Diversi fattori possono alterare questo fragile ecosistema: igiene inadeguata, trattamenti antibiotici, cambiamenti ormonali, stress…
  • Uno squilibrio della flora vaginale può causare irritazioni, prurito, micosi, vaginiti, cistiti e fastidio durante i rapporti sessuali.
  • I probiotici, per via orale o locale, aiutano a riequilibrare la flora intima e a prevenire le infezioni.

Flora intima: l’ecosistema probiotico vaginale

Svolgendo un ruolo protettivo a livello della vulva e della vagina, la flora intima, o flora di Döderlein, è composta per oltre il 90% da fermenti lattici del gruppo dei lattobacilli. Tra questi troviamo in particolare Lactobacillus acidophilus vaginalis, L. fermentum, L. plantarum, L. Casei.

Questi batteri benefici sono ciò che si definisce probiotici, microrganismi vivi presenti anche nell’apparato digerente. Mantenere l’equilibrio del microbiota vaginale è fondamentale per il benessere intimo. Quando la microflora è sana, si contano da 100 milioni a 1 miliardo di agenti probiotici per millilitro di secrezioni vaginali.

Diverse situazioni possono modificare la composizione di questo fragile ecosistema:

  • Igiene inadeguata: trascurare l’igiene intima o, al contrario, lavarsi troppo spesso, usare prodotti aggressivi o antisettici locali, pulirsi in modo scorretto dopo essere andate in bagno
  • Assunzione di un trattamento antibiotico o antimicotico
  • Alterazioni ormonali: gravidanza, contraccezione, pubertà
  • Stress
  • Stanchezza
  • Consumo eccessivo di alcol o tabacco
  • Alcune pratiche sessuali

L’ambiente probiotico vaginale agisce come una barriera di difesa naturale contro gli agenti patogeni (microbi, virus, funghi), abbassando il pH della mucosa intima attraverso la produzione di acido lattico e rilasciando perossido di idrogeno battericida. Quando è squilibrato, non riesce a svolgere correttamente le sue funzioni. Ne possono derivare diversi disturbi:

  • Irritazioni
  • Prurito
  • Vaginosi batteriche
  • Micosi ricorrenti, in particolare quelle dovute alla proliferazione del fungo Candida albicans (candidosi)
  • Vaginiti
  • Cistiti e infezioni urinarie
  • Fastidio e persino dolore durante i rapporti sessuali

Per risolvere questi disturbi, può essere molto utile ricorrere ai probiotici vaginali. Agendo come agenti naturalmente antinfettivi, aiutano a diversificare la microflora vaginale e vulvare e a ripristinarne la funzione fisiologica di protezione.

Trattamento probiotico vaginale: per via locale o orale?

Gli integratori per via orale

Se soffri spesso di fastidi intimi o di infezioni vulvari e vaginali, prova una cura a base di probiotici. Quando si assume un integratore alimentare, i batteri benefici attraversano il tratto digerente. Una volta raggiunto il microbiota intestinale, possono arrivare all’apparato genitale e arricchire la flora vaginale e vulvare. Perché questo lungo viaggio abbia un lieto fine, è importante scegliere prodotti di ottima qualità, così da permettere alla maggior quantità possibile di microrganismi vivi di raggiungere il microbiota vaginale.

Gli integratori alimentari Apyforme sono appositamente formulati per permettere ai probiotici di resistere all’acidità gastrica e raggiungere in quantità sufficiente le diverse zone che colonizzano. Contenenti fermenti lattici coltivati in Francia, le formule Probio+ e Probio+ Intima sono disponibili in capsule gastroresistenti.

I probiotici da applicare localmente

È possibile assumere i probiotici anche per via vaginale. In questo caso, sono disponibili sotto forma di ovuli, capsule o tamponi da inserire nella vagina. Queste formulazioni contengono diversi ceppi di fermenti lattici vivi. L’uso di un probiotico vaginale per via locale consente un contatto diretto e permette di ripopolare subito la flora intima.

In sintesi, l’uso di un probiotico vaginale per via locale o orale aiuta a ripristinare l’equilibrio della flora di Döderlein e a ridurre i disturbi della zona intima.