
Stitichezza: i trattamenti naturali
5 min
La stitichezza è un disturbo comune e generalmente benigno che compromette il benessere digestivo. Ecco i nostri consigli e rimedi naturali per migliorare il transito intestinale e ritrovare la serenità.
Da ricordare
- La stitichezza è un disturbo digestivo frequente, caratterizzato da difficoltà o scarsa frequenza nell’evacuazione delle feci.
- Le cause principali sono un’alimentazione povera di fibre, una scarsa idratazione o una riduzione delle contrazioni intestinali.
- Consultate un medico se la stitichezza dura da più di tre settimane, è accompagnata da dolori addominali, sangue nelle feci o perdita di peso inspiegabile.
- Per prevenire la stitichezza, consumate più fibre, bevete almeno 1,5 litri d’acqua al giorno ed evitate gli alimenti grassi e zuccherati.
- Alcuni rimedi naturali aiutano a regolarizzare il transito intestinale e facilitano l’evacuazione delle feci.
Capire la stitichezza: cause e sintomi
Che cos’è la stitichezza?
La stitichezza è un disturbo digestivo caratterizzato da difficoltà a evacuare le feci e/o da evacuazioni poco frequenti. È il risultato di un rallentamento del transito intestinale o di una consistenza delle feci che ne rende difficile il passaggio nel colon. Le feci espulse sono generalmente dure e secche e associate a mal di pancia. Si considera stitica una persona che evacua meno di tre volte a settimana.
Le cause della stitichezza
La stitichezza si manifesta generalmente quando le feci non sono sufficientemente idratate o quando l’intestino non riesce a contrarsi in modo efficace per farle avanzare. Diversi fattori possono spiegare questi fenomeni:
- Un’alimentazione povera di fibre, essenziali per mantenere un transito intestinale regolare. Contribuiscono ad aumentare il volume delle feci trattenendo l’acqua e ne facilitano il passaggio nell’intestino.
- Una scarsa idratazione, che provoca la disidratazione delle feci, rendendole dure e secche. Bere acqua a sufficienza aiuta le fibre a gonfiarsi e facilita il transito intestinale.
- La mancanza di attività fisica, che rallenta la digestione. Muoversi regolarmente stimola i muscoli intestinali e aiuta a prevenire la stitichezza.
- Lo stress e l’ansia, che possono alterare il funzionamento dell’apparato digerente. Possono causare una contrazione eccessiva o il rilassamento dei muscoli intestinali, rendendo più difficile l’evacuazione delle feci.
Quando consultare un medico?
Quando è occasionale o di breve durata, la stitichezza è un disturbo fastidioso, ma non grave. Tuttavia, poiché può essere legata a problemi di salute seri, è opportuno consultare un medico se:
- Dura più di tre settimane senza miglioramenti, nonostante i cambiamenti nello stile di vita.
- Soffrite di dolori addominali intensi o che peggiorano nel tempo, nausea o vomito.
- Notate la presenza di sangue nelle feci.
- Perdete peso senza motivo.
- Avvertite una forte stanchezza o avete la febbre.
Modificare l’alimentazione per prevenire e alleviare la stitichezza
L’alimentazione è uno dei primi aspetti su cui intervenire per prevenire o risolvere la stitichezza:
- Consumate alimenti ricchi di fibre (frutta, verdura, cereali integrali, semi di lino e di chia, ecc.).
- Arricchite la vostra alimentazione con fibre prebiotiche, che nutrono il microbiota intestinale. Potete assumerle anche sotto forma di capsule.
- Puntate sui probiotici, che supportano le funzioni digestive. Si trovano nei latticini fermentati (yogurt, formaggio, ecc.) o sotto forma di integratori alimentari.
- Bevete almeno 1,5 litri d’acqua al giorno per idratare le feci. Inserite nella vostra alimentazione zuppe e tisane per variare.
- Evitate gli alimenti a base di farina bianca, il riso bianco e le banane, che rallentano il transito intestinale. Evitate anche gli alimenti grassi e zuccherati.
I migliori rimedi naturali contro la stitichezza
Alimenti da includere nella dieta
Alcuni alimenti sono noti per i loro effetti benefici sul transito intestinale in caso di stitichezza:
- Lo psillio: una fibra solubile naturale che assorbe l’acqua e forma un gel viscoso nell’apparato digerente, facilitando il passaggio delle feci.
- L’abbinamento di olio d’oliva e limone: l’olio d’oliva aiuta ad ammorbidire le feci e a lenire le pareti intestinali. Il succo di limone stimola la produzione di bile e favorisce la digestione. Questa combinazione aiuta a lubrificare il tratto digerente, facilitando così il passaggio delle feci.
- Le prugne secche: famose per il loro effetto lassativo, contengono molte fibre e sorbitolo, che richiama acqua nell’intestino.
Piante medicinali e oli essenziali per alleviare la stitichezza
Alcune piante sono particolarmente note per i loro benefici in caso di stitichezza:
- Il rabarbaro, che stimola le contrazioni intestinali e può essere assunto sotto forma di tisana, capsule o compresse.
- La senna, dall’azione lassativa rapida. Come per il rabarbaro, l’uso deve essere limitato nel tempo ed è sconsigliato alle donne in gravidanza.
- Il ravanello nero, che supporta il funzionamento del fegato e della cistifellea, contribuendo così a una digestione efficiente.
Anche alcuni oli essenziali possono dare una mano al transito intestinale. È il caso degli oli essenziali di menta piperita, zenzero o basilico. Si possono usare per un massaggio addominale, dopo averli diluiti in un cucchiaio di olio vegetale.
Tecniche fisiche e abitudini di vita per migliorare il transito intestinale
Il massaggio addominale
Stimolare i movimenti intestinali è essenziale per favorire il passaggio delle feci nel colon. A questo scopo, potete praticare un massaggio addominale, che vi aiuterà ad alleviare il mal di pancia e a migliorare il transito intestinale. Potete seguire la tecnica illustrata nel video qui sotto.
L’attività fisica
L’esercizio fisico permette di massaggiare naturalmente gli organi interni. Non è necessario dedicarsi allo sport ad alti livelli. Una semplice passeggiata quotidiana è sufficiente per prevenire la stitichezza. Potete anche praticare yoga o nuoto, che contribuiscono inoltre a rilassare i muscoli intestinali.
La posizione sul water
La posizione accovacciata è la più naturale per defecare. Facilita il passaggio delle feci allineando meglio ano, retto e intestino. Purtroppo, i water occidentali non sono adatti a questa posizione. Potete però mettere uno sgabello davanti a voi per sollevare le gambe e avvicinarvi alla posizione accovacciata. Inclinate leggermente il busto per aumentare la pressione sull’addome.
Seguendo tutti questi consigli, dovreste ritrovare un maggiore benessere intestinale!







